Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — tutti i paesi

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Bahrein

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili in Bahrein nel 2021 — 14,8%. È il 59º posto al mondo su 185. Dal 2000 l'indicatore è calato del 15 p.p..

2021 14,8% −0,3 p.p. vs 2020
Posizione nel mondo 59di 185
Massimo del periodo 29,8%2000
Minimo del periodo 14,3%2015

Andamento per anno

2000–2021 · %

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Bahrein, 2000–20211015202530200020032006200920122015201820212000: 29,8%2001: 28,9%2002: 27,8%2003: 27,5%2004: 26,3%2005: 24,8%2006: 23,2%2007: 22%2008: 20,9%2009: 19,9%2010: 19,5%2011: 18,9%2012: 18%2013: 16,6%2014: 14,9%2015: 14,3%2016: 14,5%2017: 14,5%2018: 14,4%2019: 14,5%2020: 15,1%2021: 14,8%
Variazione nel periodo: −15 p.p. Media annua: -0,71 p.p.

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Bahrein

Bahrein 14,8%
Mondo 18,3%
Asia occidentale calcolato 17,6%
Paesi ad alto reddito calcolato 12,7%
Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Bahrein, per anno Bahrein Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2021 14,8 −0,3 p.p.
2020 15,1 +0,6 p.p.
2019 14,5 +0,1 p.p.
2018 14,4 −0,1 p.p.
2017 14,5 +0 p.p.
2016 14,5 +0,2 p.p.
2015 14,3 −0,6 p.p.
2014 14,9 −1,7 p.p.
2013 16,6 −1,4 p.p.
2012 18 −0,9 p.p.
2011 18,9 −0,6 p.p.
2010 19,5 −0,4 p.p.
2009 19,9 −1 p.p.
2008 20,9 −1,1 p.p.
2007 22 −1,2 p.p.
2006 23,2 −1,6 p.p.
2005 24,8 −1,5 p.p.
2004 26,3 −1,2 p.p.
2003 27,5 −0,3 p.p.
2002 27,8 −1,1 p.p.
2001 28,9 −0,9 p.p.
2000 29,8

Sull'indicatore

Probabilità che una persona arrivata a 30 anni muoia prima dei 70 per uno di quattro gruppi di malattie non trasmissibili: malattie cardiovascolari, tumori, diabete o malattie respiratorie croniche. Non è la quota di chi è morto, ma un rischio calcolato sui tassi di mortalità per età attuali. L'indicatore rientra negli Obiettivi di sviluppo sostenibile come misura principale del carico delle malattie non trasmissibili, perché prende proprio la mortalità prematura: quella che arriva prima dell'età considerata attesa.

Importante: Quattro gruppi di malattie, non tutte le non trasmissibili: così è definito l'obiettivo 3.4 degli SDG. L'intervallo di età 30–70 anni è scelto per separare la mortalità prematura da quella in età avanzata.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.