Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — tutti i paesi

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Iraq

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili in Iraq nel 2021 — 22,7%. È il 133º posto al mondo su 185. Dal 2000 l'indicatore è calato del 4,9 p.p..

2021 22,7% −1,9 p.p. vs 2020
Posizione nel mondo 133di 185
Massimo del periodo 27,6%2000
Minimo del periodo 22%2017

Andamento per anno

2000–2021 · %

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Iraq, 2000–202122242628200020032006200920122015201820212000: 27,6%2001: 27%2002: 26,7%2003: 26,5%2004: 26,2%2005: 25,8%2006: 25,5%2007: 25,5%2008: 25,4%2009: 25,2%2010: 24,8%2011: 24,5%2012: 24%2013: 23,6%2014: 23%2015: 22,5%2016: 22,2%2017: 22%2018: 22,2%2019: 22,4%2020: 24,6%2021: 22,7%
Variazione nel periodo: −4,9 p.p. Media annua: -0,23 p.p.

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Iraq

Iraq 22,7%
Mondo 18,3%
Asia occidentale calcolato 17,6%
Paesi a reddito medio-alto calcolato 16,6%
Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Iraq, per anno Iraq Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2021 22,7 −1,9 p.p.
2020 24,6 +2,2 p.p.
2019 22,4 +0,2 p.p.
2018 22,2 +0,2 p.p.
2017 22 −0,2 p.p.
2016 22,2 −0,3 p.p.
2015 22,5 −0,5 p.p.
2014 23 −0,6 p.p.
2013 23,6 −0,4 p.p.
2012 24 −0,5 p.p.
2011 24,5 −0,3 p.p.
2010 24,8 −0,4 p.p.
2009 25,2 −0,2 p.p.
2008 25,4 −0,1 p.p.
2007 25,5 +0 p.p.
2006 25,5 −0,3 p.p.
2005 25,8 −0,4 p.p.
2004 26,2 −0,3 p.p.
2003 26,5 −0,2 p.p.
2002 26,7 −0,3 p.p.
2001 27 −0,6 p.p.
2000 27,6

Sull'indicatore

Probabilità che una persona arrivata a 30 anni muoia prima dei 70 per uno di quattro gruppi di malattie non trasmissibili: malattie cardiovascolari, tumori, diabete o malattie respiratorie croniche. Non è la quota di chi è morto, ma un rischio calcolato sui tassi di mortalità per età attuali. L'indicatore rientra negli Obiettivi di sviluppo sostenibile come misura principale del carico delle malattie non trasmissibili, perché prende proprio la mortalità prematura: quella che arriva prima dell'età considerata attesa.

Importante: Quattro gruppi di malattie, non tutte le non trasmissibili: così è definito l'obiettivo 3.4 degli SDG. L'intervallo di età 30–70 anni è scelto per separare la mortalità prematura da quella in età avanzata.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.