Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — tutti i paesi

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Qatar

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili in Qatar nel 2021 — 12,1%. È il 40º posto al mondo su 185. Dal 2000 l'indicatore è calato del 16,7 p.p..

2021 12,1% +0,1 p.p. vs 2020
Posizione nel mondo 40di 185
Massimo del periodo 28,8%2000
Minimo del periodo 12%2020

Andamento per anno

2000–2021 · %

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Qatar, 2000–20211015202530200020032006200920122015201820212000: 28,8%2001: 28,6%2002: 28,8%2003: 28,4%2004: 27,5%2005: 26,7%2006: 25,1%2007: 24%2008: 22,7%2009: 21,4%2010: 20%2011: 18,6%2012: 17,5%2013: 16,4%2014: 15,5%2015: 14,6%2016: 14,1%2017: 13,7%2018: 13,4%2019: 12,9%2020: 12%2021: 12,1%
Variazione nel periodo: −16,7 p.p. Media annua: -0,8 p.p.

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Qatar

Qatar 12,1%
Mondo 18,3%
Asia occidentale calcolato 17,6%
Paesi ad alto reddito calcolato 12,7%
Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Qatar, per anno Qatar Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2021 12,1 +0,1 p.p.
2020 12 −0,9 p.p.
2019 12,9 −0,5 p.p.
2018 13,4 −0,3 p.p.
2017 13,7 −0,4 p.p.
2016 14,1 −0,5 p.p.
2015 14,6 −0,9 p.p.
2014 15,5 −0,9 p.p.
2013 16,4 −1,1 p.p.
2012 17,5 −1,1 p.p.
2011 18,6 −1,4 p.p.
2010 20 −1,4 p.p.
2009 21,4 −1,3 p.p.
2008 22,7 −1,3 p.p.
2007 24 −1,1 p.p.
2006 25,1 −1,6 p.p.
2005 26,7 −0,8 p.p.
2004 27,5 −0,9 p.p.
2003 28,4 −0,4 p.p.
2002 28,8 +0,2 p.p.
2001 28,6 −0,2 p.p.
2000 28,8

Sull'indicatore

Probabilità che una persona arrivata a 30 anni muoia prima dei 70 per uno di quattro gruppi di malattie non trasmissibili: malattie cardiovascolari, tumori, diabete o malattie respiratorie croniche. Non è la quota di chi è morto, ma un rischio calcolato sui tassi di mortalità per età attuali. L'indicatore rientra negli Obiettivi di sviluppo sostenibile come misura principale del carico delle malattie non trasmissibili, perché prende proprio la mortalità prematura: quella che arriva prima dell'età considerata attesa.

Importante: Quattro gruppi di malattie, non tutte le non trasmissibili: così è definito l'obiettivo 3.4 degli SDG. L'intervallo di età 30–70 anni è scelto per separare la mortalità prematura da quella in età avanzata.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.