Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — tutti i paesi

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Arabia Saudita

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili in Arabia Saudita nel 2021 — 13,6%. È il 49º posto al mondo su 185. Dal 2000 l'indicatore è calato del 5,9 p.p..

2021 13,6% +0,1 p.p. vs 2020
Posizione nel mondo 49di 185
Massimo del periodo 19,5%2000
Minimo del periodo 12,5%2013

Andamento per anno

2000–2021 · %

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Arabia Saudita, 2000–20211214161820200020032006200920122015201820212000: 19,5%2001: 19,2%2002: 18,9%2003: 18,7%2004: 18,6%2005: 18,5%2006: 18,7%2007: 18,7%2008: 18,1%2009: 17,1%2010: 15,9%2011: 14,1%2012: 12,9%2013: 12,5%2014: 12,7%2015: 12,9%2016: 13,1%2017: 13,8%2018: 14,2%2019: 14,3%2020: 13,5%2021: 13,6%
Variazione nel periodo: −5,9 p.p. Media annua: -0,28 p.p.

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Arabia Saudita

Arabia Saudita 13,6%
Mondo 18,3%
Asia occidentale calcolato 17,6%
Paesi ad alto reddito calcolato 12,7%
Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Arabia Saudita, per anno Arabia Saudita Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2021 13,6 +0,1 p.p.
2020 13,5 −0,8 p.p.
2019 14,3 +0,1 p.p.
2018 14,2 +0,4 p.p.
2017 13,8 +0,7 p.p.
2016 13,1 +0,2 p.p.
2015 12,9 +0,2 p.p.
2014 12,7 +0,2 p.p.
2013 12,5 −0,4 p.p.
2012 12,9 −1,2 p.p.
2011 14,1 −1,8 p.p.
2010 15,9 −1,2 p.p.
2009 17,1 −1 p.p.
2008 18,1 −0,6 p.p.
2007 18,7 +0 p.p.
2006 18,7 +0,2 p.p.
2005 18,5 −0,1 p.p.
2004 18,6 −0,1 p.p.
2003 18,7 −0,2 p.p.
2002 18,9 −0,3 p.p.
2001 19,2 −0,3 p.p.
2000 19,5

Sull'indicatore

Probabilità che una persona arrivata a 30 anni muoia prima dei 70 per uno di quattro gruppi di malattie non trasmissibili: malattie cardiovascolari, tumori, diabete o malattie respiratorie croniche. Non è la quota di chi è morto, ma un rischio calcolato sui tassi di mortalità per età attuali. L'indicatore rientra negli Obiettivi di sviluppo sostenibile come misura principale del carico delle malattie non trasmissibili, perché prende proprio la mortalità prematura: quella che arriva prima dell'età considerata attesa.

Importante: Quattro gruppi di malattie, non tutte le non trasmissibili: così è definito l'obiettivo 3.4 degli SDG. L'intervallo di età 30–70 anni è scelto per separare la mortalità prematura da quella in età avanzata.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.