Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — tutti i paesi

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Armenia

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili in Armenia nel 2021 — 20,6%. È il 111º posto al mondo su 185. Dal 2000 l'indicatore è calato del 6,9 p.p..

2021 20,6% −0,7 p.p. vs 2020
Posizione nel mondo 111di 185
Massimo del periodo 27,5%2000
Minimo del periodo 20,1%2018

Andamento per anno

2000–2021 · %

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Armenia, 2000–20212022242628200020032006200920122015201820212000: 27,5%2001: 27,3%2002: 27,3%2003: 27,1%2004: 26,8%2005: 26,5%2006: 26,5%2007: 25,6%2008: 26,2%2009: 25,7%2010: 24,8%2011: 23,7%2012: 23,7%2013: 22,7%2014: 22,3%2015: 22,2%2016: 21,6%2017: 21,3%2018: 20,1%2019: 20,2%2020: 21,3%2021: 20,6%
Variazione nel periodo: −6,9 p.p. Media annua: -0,33 p.p.

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Armenia

Armenia 20,6%
Mondo 18,3%
Asia occidentale calcolato 17,6%
Paesi a reddito medio-alto calcolato 16,6%
Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Armenia, per anno Armenia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2021 20,6 −0,7 p.p.
2020 21,3 +1,1 p.p.
2019 20,2 +0,1 p.p.
2018 20,1 −1,2 p.p.
2017 21,3 −0,3 p.p.
2016 21,6 −0,6 p.p.
2015 22,2 −0,1 p.p.
2014 22,3 −0,4 p.p.
2013 22,7 −1 p.p.
2012 23,7 +0 p.p.
2011 23,7 −1,1 p.p.
2010 24,8 −0,9 p.p.
2009 25,7 −0,5 p.p.
2008 26,2 +0,6 p.p.
2007 25,6 −0,9 p.p.
2006 26,5 +0 p.p.
2005 26,5 −0,3 p.p.
2004 26,8 −0,3 p.p.
2003 27,1 −0,2 p.p.
2002 27,3 +0 p.p.
2001 27,3 −0,2 p.p.
2000 27,5

Sull'indicatore

Probabilità che una persona arrivata a 30 anni muoia prima dei 70 per uno di quattro gruppi di malattie non trasmissibili: malattie cardiovascolari, tumori, diabete o malattie respiratorie croniche. Non è la quota di chi è morto, ma un rischio calcolato sui tassi di mortalità per età attuali. L'indicatore rientra negli Obiettivi di sviluppo sostenibile come misura principale del carico delle malattie non trasmissibili, perché prende proprio la mortalità prematura: quella che arriva prima dell'età considerata attesa.

Importante: Quattro gruppi di malattie, non tutte le non trasmissibili: così è definito l'obiettivo 3.4 degli SDG. L'intervallo di età 30–70 anni è scelto per separare la mortalità prematura da quella in età avanzata.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.