Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — tutti i paesi

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Europa e Asia centrale

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili in Europa e in Asia centrale nel 2021 — 15,7%. Dal 2000 l'indicatore è calato del 8 p.p..

2021 15,7% −0,1 p.p. vs 2020
Posizione nel mondo
Massimo del periodo 23,7%2000
Minimo del periodo 15,7%2021

Andamento per anno

2000–2021 · %

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Europa e Asia centrale, 2000–2021141618202224200020032006200920122015201820212000: 23,7%2001: 23,3%2002: 23,2%2003: 22,9%2004: 22,3%2005: 22,2%2006: 21,4%2007: 20,8%2008: 20,4%2009: 19,9%2010: 19,5%2011: 18,8%2012: 18,3%2013: 17,9%2014: 18%2015: 17,5%2016: 17,3%2017: 16,9%2018: 16,9%2019: 16,4%2020: 15,9%2021: 15,7%
Variazione nel periodo: −8 p.p. Media annua: -0,38 p.p.

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Europa e Asia centrale

Europa e Asia centrale 15,7%
Mondo 18,3%
Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Europa e Asia centrale, per anno Europa e Asia centrale Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2021 15,7 −0,1 p.p.
2020 15,9 −0,5 p.p.
2019 16,4 −0,5 p.p.
2018 16,9 −0,1 p.p.
2017 16,9 −0,4 p.p.
2016 17,3 −0,2 p.p.
2015 17,5 −0,5 p.p.
2014 18 +0,1 p.p.
2013 17,9 −0,4 p.p.
2012 18,3 −0,5 p.p.
2011 18,8 −0,6 p.p.
2010 19,5 −0,4 p.p.
2009 19,9 −0,5 p.p.
2008 20,4 −0,4 p.p.
2007 20,8 −0,6 p.p.
2006 21,4 −0,9 p.p.
2005 22,2 −0,1 p.p.
2004 22,3 −0,6 p.p.
2003 22,9 −0,2 p.p.
2002 23,2 −0,1 p.p.
2001 23,3 −0,4 p.p.
2000 23,7

Sull'indicatore

Probabilità che una persona arrivata a 30 anni muoia prima dei 70 per uno di quattro gruppi di malattie non trasmissibili: malattie cardiovascolari, tumori, diabete o malattie respiratorie croniche. Non è la quota di chi è morto, ma un rischio calcolato sui tassi di mortalità per età attuali. L'indicatore rientra negli Obiettivi di sviluppo sostenibile come misura principale del carico delle malattie non trasmissibili, perché prende proprio la mortalità prematura: quella che arriva prima dell'età considerata attesa.

Importante: Quattro gruppi di malattie, non tutte le non trasmissibili: così è definito l'obiettivo 3.4 degli SDG. L'intervallo di età 30–70 anni è scelto per separare la mortalità prematura da quella in età avanzata.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.