Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — tutti i paesi

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Palestina

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili in Palestina nel 2021 — 18,3%. È il 88º posto al mondo su 185. Dal 2000 l'indicatore è calato del 6,9 p.p..

2021 18,3% +0,2 p.p. vs 2020
Posizione nel mondo 88di 185
Massimo del periodo 25,4%2002
Minimo del periodo 18,1%2020

Andamento per anno

2000–2021 · %

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Palestina, 2000–20211820222426200020032006200920122015201820212000: 25,2%2001: 25,2%2002: 25,4%2003: 25%2004: 24,9%2005: 24,6%2006: 24,4%2007: 24,2%2008: 23,6%2009: 23,2%2010: 23%2011: 23,2%2012: 22,4%2013: 21%2014: 20,3%2015: 20,4%2016: 19,6%2017: 18,8%2018: 18,3%2019: 18,5%2020: 18,1%2021: 18,3%
Variazione nel periodo: −6,9 p.p. Media annua: -0,33 p.p.

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Palestina

Palestina 18,3%
Mondo 18,3%
Asia occidentale calcolato 17,6%
Paesi a reddito medio-basso calcolato 22,6%
Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Palestina, per anno Palestina Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2021 18,3 +0,2 p.p.
2020 18,1 −0,4 p.p.
2019 18,5 +0,2 p.p.
2018 18,3 −0,5 p.p.
2017 18,8 −0,8 p.p.
2016 19,6 −0,8 p.p.
2015 20,4 +0,1 p.p.
2014 20,3 −0,7 p.p.
2013 21 −1,4 p.p.
2012 22,4 −0,8 p.p.
2011 23,2 +0,2 p.p.
2010 23 −0,2 p.p.
2009 23,2 −0,4 p.p.
2008 23,6 −0,6 p.p.
2007 24,2 −0,2 p.p.
2006 24,4 −0,2 p.p.
2005 24,6 −0,3 p.p.
2004 24,9 −0,1 p.p.
2003 25 −0,4 p.p.
2002 25,4 +0,2 p.p.
2001 25,2 +0 p.p.
2000 25,2

Sull'indicatore

Probabilità che una persona arrivata a 30 anni muoia prima dei 70 per uno di quattro gruppi di malattie non trasmissibili: malattie cardiovascolari, tumori, diabete o malattie respiratorie croniche. Non è la quota di chi è morto, ma un rischio calcolato sui tassi di mortalità per età attuali. L'indicatore rientra negli Obiettivi di sviluppo sostenibile come misura principale del carico delle malattie non trasmissibili, perché prende proprio la mortalità prematura: quella che arriva prima dell'età considerata attesa.

Importante: Quattro gruppi di malattie, non tutte le non trasmissibili: così è definito l'obiettivo 3.4 degli SDG. L'intervallo di età 30–70 anni è scelto per separare la mortalità prematura da quella in età avanzata.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.