Occupazione vulnerabile — tutti i paesi

Occupazione vulnerabile — São Tomé e Príncipe

Occupazione vulnerabile a São Tomé e Príncipe nel 2025 — 34,99%. È il 108º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è calato del 7,22 p.p..

2025 34,99% −0,09 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 108di 182
Massimo del periodo 42,21%1991
Minimo del periodo 34,28%2019

Andamento per anno

1991–2025 · % degli occupati

Occupazione vulnerabile — São Tomé e Príncipe, 1991–202534363840424419911995199920032007201120152019202320251991: 42,21%1992: 42,05%1993: 41,89%1994: 41,73%1995: 41,52%1996: 41,32%1997: 41,18%1998: 40,94%1999: 40,64%2000: 40,39%2001: 40%2002: 39,75%2003: 39,46%2004: 39,14%2005: 38,76%2006: 38,23%2007: 37,73%2008: 37,44%2009: 36,75%2010: 36,47%2011: 36,21%2012: 36,1%2013: 35,87%2014: 35,54%2015: 35,33%2016: 35,06%2017: 34,76%2018: 34,52%2019: 34,28%2020: 35,91%2021: 35,37%2022: 35,23%2023: 35,14%2024: 35,08%2025: 34,99%
Variazione nel periodo: −7,22 p.p. Media annua: -0,21 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: São Tomé e Príncipe

São Tomé e Príncipe 34,99%
Mondo 42,38%
Africa centrale calcolato 75,8%
Paesi a reddito medio-basso calcolato 62,75%
Occupazione vulnerabile — São Tomé e Príncipe, per anno São Tomé e Príncipe Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 34,99 −0,09 p.p.
2024 35,08 −0,06 p.p.
2023 35,14 −0,09 p.p.
2022 35,23 −0,14 p.p.
2021 35,37 −0,54 p.p.
2020 35,91 +1,62 p.p.
2019 34,28 −0,24 p.p.
2018 34,52 −0,24 p.p.
2017 34,76 −0,3 p.p.
2016 35,06 −0,28 p.p.
2015 35,33 −0,21 p.p.
2014 35,54 −0,33 p.p.
2013 35,87 −0,23 p.p.
2012 36,1 −0,11 p.p.
2011 36,21 −0,26 p.p.
2010 36,47 −0,28 p.p.
2009 36,75 −0,69 p.p.
2008 37,44 −0,29 p.p.
2007 37,73 −0,5 p.p.
2006 38,23 −0,53 p.p.
2005 38,76 −0,38 p.p.
2004 39,14 −0,32 p.p.
2003 39,46 −0,29 p.p.
2002 39,75 −0,25 p.p.
2001 40 −0,38 p.p.
2000 40,39 −0,26 p.p.
1999 40,64 −0,3 p.p.
1998 40,94 −0,24 p.p.
1997 41,18 −0,14 p.p.
1996 41,32 −0,2 p.p.
1995 41,52 −0,21 p.p.
1994 41,73 −0,16 p.p.
1993 41,89 −0,16 p.p.
1992 42,05 −0,16 p.p.
1991 42,21

Sull'indicatore

Quota dei lavoratori in proprio e dei coadiuvanti familiari non retribuiti sull'occupazione totale. L'OIL ha creato questa categoria come sostituto dell'indicatore di occupazione informale là dove l'informalità non si misura: questi lavoratori di norma non hanno contratto di lavoro, né previdenza sociale, né tutela contro il licenziamento, e il loro reddito dipende direttamente da quanto producono. Nei paesi più poveri questa quota supera i tre quarti degli occupati: il lavoro dipendente è lì piuttosto l'eccezione.

Importante: Non coincide con l'occupazione informale: un dipendente senza contratto non rientra in questa categoria, pur non essendo protetto meglio. L'indicatore sottostima l'informalità nei paesi in cui il lavoro nero è diffuso.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.