Occupazione vulnerabile — tutti i paesi

Occupazione vulnerabile — Guinea Equatoriale

Occupazione vulnerabile in Guinea Equatoriale nel 2025 — 23,08%. È il 76º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è calato del 24,66 p.p..

2025 23,08% +0,23 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 76di 182
Massimo del periodo 47,74%1991
Minimo del periodo 17,75%2009

Andamento per anno

1991–2025 · % degli occupati

Occupazione vulnerabile — Guinea Equatoriale, 1991–2025102030405019911995199920032007201120152019202320251991: 47,74%1992: 46,85%1993: 45,78%1994: 44,46%1995: 42,76%1996: 40,61%1997: 37,51%1998: 34,39%1999: 31,39%2000: 28,73%2001: 26,1%2002: 23,91%2003: 22,18%2004: 20,66%2005: 19,51%2006: 18,75%2007: 18,22%2008: 17,85%2009: 17,75%2010: 18,03%2011: 18,34%2012: 18,65%2013: 19,26%2014: 19,9%2015: 20,64%2016: 21,42%2017: 22,17%2018: 22,86%2019: 23,48%2020: 22,94%2021: 22,08%2022: 22,36%2023: 22,64%2024: 22,85%2025: 23,08%
Variazione nel periodo: −24,66 p.p. Media annua: -0,73 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Guinea Equatoriale

Guinea Equatoriale 23,08%
Mondo 42,38%
Africa centrale calcolato 75,8%
Paesi a reddito medio-alto calcolato 33,77%
Occupazione vulnerabile — Guinea Equatoriale, per anno Guinea Equatoriale Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 23,08 +0,23 p.p.
2024 22,85 +0,21 p.p.
2023 22,64 +0,28 p.p.
2022 22,36 +0,27 p.p.
2021 22,08 −0,86 p.p.
2020 22,94 −0,54 p.p.
2019 23,48 +0,63 p.p.
2018 22,86 +0,69 p.p.
2017 22,17 +0,74 p.p.
2016 21,42 +0,78 p.p.
2015 20,64 +0,74 p.p.
2014 19,9 +0,64 p.p.
2013 19,26 +0,61 p.p.
2012 18,65 +0,3 p.p.
2011 18,34 +0,31 p.p.
2010 18,03 +0,29 p.p.
2009 17,75 −0,1 p.p.
2008 17,85 −0,37 p.p.
2007 18,22 −0,52 p.p.
2006 18,75 −0,76 p.p.
2005 19,51 −1,15 p.p.
2004 20,66 −1,52 p.p.
2003 22,18 −1,72 p.p.
2002 23,91 −2,2 p.p.
2001 26,1 −2,63 p.p.
2000 28,73 −2,66 p.p.
1999 31,39 −2,99 p.p.
1998 34,39 −3,12 p.p.
1997 37,51 −3,1 p.p.
1996 40,61 −2,15 p.p.
1995 42,76 −1,69 p.p.
1994 44,46 −1,32 p.p.
1993 45,78 −1,07 p.p.
1992 46,85 −0,89 p.p.
1991 47,74

Sull'indicatore

Quota dei lavoratori in proprio e dei coadiuvanti familiari non retribuiti sull'occupazione totale. L'OIL ha creato questa categoria come sostituto dell'indicatore di occupazione informale là dove l'informalità non si misura: questi lavoratori di norma non hanno contratto di lavoro, né previdenza sociale, né tutela contro il licenziamento, e il loro reddito dipende direttamente da quanto producono. Nei paesi più poveri questa quota supera i tre quarti degli occupati: il lavoro dipendente è lì piuttosto l'eccezione.

Importante: Non coincide con l'occupazione informale: un dipendente senza contratto non rientra in questa categoria, pur non essendo protetto meglio. L'indicatore sottostima l'informalità nei paesi in cui il lavoro nero è diffuso.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.