Disoccupazione maschile — tutti i paesi

Disoccupazione maschile — Messico

Disoccupazione maschile in Messico nel 2025 — 2,64%. È il 33º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è cresciuto del 0,02 p.p..

2025 2,64% −0,03 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 33di 182
Massimo del periodo 6,23%1995
Minimo del periodo 2,05%1999

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro maschile

Disoccupazione maschile — Messico, 1991–20250246819911995199920032007201120152019202320251991: 2,62%1992: 2,82%1993: 3,07%1994: 4,17%1995: 6,23%1996: 4,67%1997: 3,14%1998: 3,04%1999: 2,05%2000: 2,27%2001: 2,24%2002: 2,57%2003: 2,92%2004: 3,21%2005: 3,37%2006: 3,38%2007: 3,41%2008: 3,78%2009: 5,36%2010: 5,37%2011: 5,2%2012: 4,9%2013: 4,9%2014: 4,8%2015: 4,22%2016: 3,82%2017: 3,31%2018: 3,19%2019: 3,45%2020: 4,66%2021: 3,98%2022: 3,22%2023: 2,74%2024: 2,66%2025: 2,64%
Variazione nel periodo: +0,02 p.p. Media annua: 0 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Messico

Messico 2,64%
Mondo 4,69%
America centrale calcolato 3,01%
Paesi a reddito medio-alto calcolato 5,39%
Disoccupazione maschile — Messico, per anno Messico Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 2,64 −0,03 p.p.
2024 2,66 −0,08 p.p.
2023 2,74 −0,48 p.p.
2022 3,22 −0,76 p.p.
2021 3,98 −0,68 p.p.
2020 4,66 +1,21 p.p.
2019 3,45 +0,26 p.p.
2018 3,19 −0,12 p.p.
2017 3,31 −0,51 p.p.
2016 3,82 −0,4 p.p.
2015 4,22 −0,57 p.p.
2014 4,8 −0,1 p.p.
2013 4,9 −0 p.p.
2012 4,9 −0,3 p.p.
2011 5,2 −0,17 p.p.
2010 5,37 +0,02 p.p.
2009 5,36 +1,58 p.p.
2008 3,78 +0,37 p.p.
2007 3,41 +0,03 p.p.
2006 3,38 +0,02 p.p.
2005 3,37 +0,15 p.p.
2004 3,21 +0,29 p.p.
2003 2,92 +0,35 p.p.
2002 2,57 +0,33 p.p.
2001 2,24 −0,03 p.p.
2000 2,27 +0,22 p.p.
1999 2,05 −0,98 p.p.
1998 3,04 −0,11 p.p.
1997 3,14 −1,53 p.p.
1996 4,67 −1,56 p.p.
1995 6,23 +2,06 p.p.
1994 4,17 +1,1 p.p.
1993 3,07 +0,26 p.p.
1992 2,82 +0,2 p.p.
1991 2,62

America centrale, 2025

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Quota di disoccupati all'interno della forza lavoro maschile. Il divario tra i sessi si vede solo confrontando questa serie con quella femminile, e non è universale: nell'Europa meridionale e in America Latina la disoccupazione femminile è nettamente più alta, mentre in vari paesi dell'Europa orientale e dell'Africa lo è quella maschile, perché gli uomini lavorano in settori sensibili alle recessioni.

Importante: Il denominatore è la forza lavoro maschile, non l'intera popolazione maschile: chi non lavora e non cerca lavoro non ne fa parte.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.