Disoccupazione maschile — tutti i paesi

Disoccupazione maschile — Nicaragua

Disoccupazione maschile in Nicaragua nel 2025 — 4,96%. È il 95º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è calato del 2,85 p.p..

2025 4,96% +0,05 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 95di 182
Massimo del periodo 7,81%1991
Minimo del periodo 3,18%2017

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro maschile

Disoccupazione maschile — Nicaragua, 1991–2025246819911995199920032007201120152019202320251991: 7,81%1992: 7,71%1993: 7,73%1994: 7,56%1995: 7,29%1996: 6,99%1997: 6,97%1998: 7,07%1999: 7,05%2000: 7,05%2001: 7,09%2002: 7,39%2003: 7,48%2004: 5,6%2005: 5,15%2006: 5,49%2007: 4,81%2008: 5,77%2009: 7,63%2010: 7,33%2011: 6,18%2012: 4,85%2013: 5,16%2014: 3,84%2015: 4,24%2016: 3,67%2017: 3,18%2018: 5,16%2019: 5,44%2020: 6,27%2021: 6,14%2022: 4,9%2023: 4,61%2024: 4,91%2025: 4,96%
Variazione nel periodo: −2,85 p.p. Media annua: -0,08 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Nicaragua

Nicaragua 4,96%
Mondo 4,69%
America centrale calcolato 3,01%
Paesi a reddito medio-basso calcolato 4,07%
Disoccupazione maschile — Nicaragua, per anno Nicaragua Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 4,96 +0,05 p.p.
2024 4,91 +0,3 p.p.
2023 4,61 −0,29 p.p.
2022 4,9 −1,24 p.p.
2021 6,14 −0,13 p.p.
2020 6,27 +0,84 p.p.
2019 5,44 +0,27 p.p.
2018 5,16 +1,98 p.p.
2017 3,18 −0,48 p.p.
2016 3,67 −0,57 p.p.
2015 4,24 +0,39 p.p.
2014 3,84 −1,32 p.p.
2013 5,16 +0,31 p.p.
2012 4,85 −1,33 p.p.
2011 6,18 −1,14 p.p.
2010 7,33 −0,3 p.p.
2009 7,63 +1,85 p.p.
2008 5,77 +0,97 p.p.
2007 4,81 −0,69 p.p.
2006 5,49 +0,34 p.p.
2005 5,15 −0,45 p.p.
2004 5,6 −1,88 p.p.
2003 7,48 +0,09 p.p.
2002 7,39 +0,3 p.p.
2001 7,09 +0,04 p.p.
2000 7,05 −0 p.p.
1999 7,05 −0,03 p.p.
1998 7,07 +0,11 p.p.
1997 6,97 −0,02 p.p.
1996 6,99 −0,31 p.p.
1995 7,29 −0,27 p.p.
1994 7,56 −0,17 p.p.
1993 7,73 +0,03 p.p.
1992 7,71 −0,1 p.p.
1991 7,81

America centrale, 2025

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Quota di disoccupati all'interno della forza lavoro maschile. Il divario tra i sessi si vede solo confrontando questa serie con quella femminile, e non è universale: nell'Europa meridionale e in America Latina la disoccupazione femminile è nettamente più alta, mentre in vari paesi dell'Europa orientale e dell'Africa lo è quella maschile, perché gli uomini lavorano in settori sensibili alle recessioni.

Importante: Il denominatore è la forza lavoro maschile, non l'intera popolazione maschile: chi non lavora e non cerca lavoro non ne fa parte.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.