Disoccupazione maschile — tutti i paesi

Disoccupazione maschile — Honduras

Disoccupazione maschile in Honduras nel 2025 — 4,12%. È il 73º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è calato del 0,05 p.p..

2025 4,12% +0,07 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 73di 182
Massimo del periodo 8,96%2020
Minimo del periodo 2,67%2007

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro maschile

Disoccupazione maschile — Honduras, 1991–202502,557,51019911995199920032007201120152019202320251991: 4,17%1992: 3,12%1993: 3,11%1994: 3,1%1995: 3,16%1996: 4,35%1997: 3,32%1998: 3,85%1999: 3,88%2000: 3,88%2001: 3,96%2002: 3,62%2003: 4,66%2004: 4,8%2005: 4,12%2006: 3,16%2007: 2,67%2008: 2,8%2009: 2,77%2010: 3,41%2011: 3,51%2012: 3,05%2013: 4,63%2014: 5,78%2015: 4,53%2016: 5,4%2017: 4,14%2018: 4,68%2019: 4,32%2020: 8,96%2021: 7,01%2022: 6,15%2023: 4,6%2024: 4,05%2025: 4,12%
Variazione nel periodo: −0,05 p.p. Media annua: 0 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Honduras

Honduras 4,12%
Mondo 4,69%
America centrale calcolato 3,01%
Paesi a reddito medio-basso calcolato 4,07%
Disoccupazione maschile — Honduras, per anno Honduras Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 4,12 +0,07 p.p.
2024 4,05 −0,55 p.p.
2023 4,6 −1,55 p.p.
2022 6,15 −0,86 p.p.
2021 7,01 −1,95 p.p.
2020 8,96 +4,64 p.p.
2019 4,32 −0,36 p.p.
2018 4,68 +0,54 p.p.
2017 4,14 −1,26 p.p.
2016 5,4 +0,87 p.p.
2015 4,53 −1,25 p.p.
2014 5,78 +1,15 p.p.
2013 4,63 +1,58 p.p.
2012 3,05 −0,46 p.p.
2011 3,51 +0,1 p.p.
2010 3,41 +0,64 p.p.
2009 2,77 −0,03 p.p.
2008 2,8 +0,13 p.p.
2007 2,67 −0,49 p.p.
2006 3,16 −0,96 p.p.
2005 4,12 −0,68 p.p.
2004 4,8 +0,14 p.p.
2003 4,66 +1,04 p.p.
2002 3,62 −0,34 p.p.
2001 3,96 +0,08 p.p.
2000 3,88 −0 p.p.
1999 3,88 +0,03 p.p.
1998 3,85 +0,53 p.p.
1997 3,32 −1,03 p.p.
1996 4,35 +1,18 p.p.
1995 3,16 +0,06 p.p.
1994 3,1 −0,01 p.p.
1993 3,11 −0,01 p.p.
1992 3,12 −1,04 p.p.
1991 4,17

America centrale, 2025

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Quota di disoccupati all'interno della forza lavoro maschile. Il divario tra i sessi si vede solo confrontando questa serie con quella femminile, e non è universale: nell'Europa meridionale e in America Latina la disoccupazione femminile è nettamente più alta, mentre in vari paesi dell'Europa orientale e dell'Africa lo è quella maschile, perché gli uomini lavorano in settori sensibili alle recessioni.

Importante: Il denominatore è la forza lavoro maschile, non l'intera popolazione maschile: chi non lavora e non cerca lavoro non ne fa parte.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.