Disoccupazione maschile — tutti i paesi

Disoccupazione maschile — Panama

Disoccupazione maschile a Panama nel 2025 — 6,88%. È il 131º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è cresciuto del 1,71 p.p..

2025 6,88% +0,38 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 131di 182
Massimo del periodo 10,67%2020
Minimo del periodo 2,97%2013

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro maschile

Disoccupazione maschile — Panama, 1991–202505101519911995199920032007201120152019202320251991: 5,18%1992: 5,07%1993: 5,13%1994: 5,18%1995: 5,29%1996: 5,47%1997: 5,33%1998: 5,16%1999: 4,94%2000: 4,97%2001: 5,08%2002: 5,11%2003: 5,09%2004: 4,94%2005: 4,8%2006: 4,67%2007: 4,58%2008: 4,59%2009: 4,76%2010: 4,78%2011: 3,69%2012: 3,1%2013: 2,97%2014: 3,61%2015: 3,69%2016: 3,99%2017: 4,32%2018: 4,16%2019: 5,08%2020: 10,67%2021: 9,94%2022: 7%2023: 5,17%2024: 6,51%2025: 6,88%
Variazione nel periodo: +1,71 p.p. Media annua: 0,05 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Panama

Panama 6,88%
Mondo 4,69%
America centrale calcolato 3,01%
Paesi ad alto reddito calcolato 4,31%
Disoccupazione maschile — Panama, per anno Panama Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 6,88 +0,38 p.p.
2024 6,51 +1,34 p.p.
2023 5,17 −1,84 p.p.
2022 7 −2,93 p.p.
2021 9,94 −0,73 p.p.
2020 10,67 +5,59 p.p.
2019 5,08 +0,92 p.p.
2018 4,16 −0,16 p.p.
2017 4,32 +0,33 p.p.
2016 3,99 +0,3 p.p.
2015 3,69 +0,08 p.p.
2014 3,61 +0,64 p.p.
2013 2,97 −0,13 p.p.
2012 3,1 −0,59 p.p.
2011 3,69 −1,09 p.p.
2010 4,78 +0,02 p.p.
2009 4,76 +0,17 p.p.
2008 4,59 +0,01 p.p.
2007 4,58 −0,09 p.p.
2006 4,67 −0,13 p.p.
2005 4,8 −0,14 p.p.
2004 4,94 −0,15 p.p.
2003 5,09 −0,02 p.p.
2002 5,11 +0,02 p.p.
2001 5,08 +0,11 p.p.
2000 4,97 +0,03 p.p.
1999 4,94 −0,22 p.p.
1998 5,16 −0,17 p.p.
1997 5,33 −0,14 p.p.
1996 5,47 +0,18 p.p.
1995 5,29 +0,11 p.p.
1994 5,18 +0,05 p.p.
1993 5,13 +0,06 p.p.
1992 5,07 −0,1 p.p.
1991 5,18

America centrale, 2025

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Quota di disoccupati all'interno della forza lavoro maschile. Il divario tra i sessi si vede solo confrontando questa serie con quella femminile, e non è universale: nell'Europa meridionale e in America Latina la disoccupazione femminile è nettamente più alta, mentre in vari paesi dell'Europa orientale e dell'Africa lo è quella maschile, perché gli uomini lavorano in settori sensibili alle recessioni.

Importante: Il denominatore è la forza lavoro maschile, non l'intera popolazione maschile: chi non lavora e non cerca lavoro non ne fa parte.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.