Disoccupazione maschile — tutti i paesi

Disoccupazione maschile — Belize

Disoccupazione maschile in Belize nel 2025 — 5,89%. È il 114º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è calato del 1,8 p.p..

2025 5,89% +0,15 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 114di 182
Massimo del periodo 11,63%1996
Minimo del periodo 4,42%2016

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro maschile

Disoccupazione maschile — Belize, 1991–2025468101219911995199920032007201120152019202320251991: 7,69%1992: 7,68%1993: 7,77%1994: 9,09%1995: 10,01%1996: 11,63%1997: 8,94%1998: 10,71%1999: 9,08%2000: 7,36%2001: 5,83%2002: 7,41%2003: 7,44%2004: 7,43%2005: 7,47%2006: 6,25%2007: 5,93%2008: 5,7%2009: 5,81%2010: 5,87%2011: 5,88%2012: 5,85%2013: 5,83%2014: 4,77%2015: 5,45%2016: 4,42%2017: 4,61%2018: 5,68%2019: 5,89%2020: 7,37%2021: 7,03%2022: 5,79%2023: 5,46%2024: 5,74%2025: 5,89%
Variazione nel periodo: −1,8 p.p. Media annua: -0,05 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Belize

Belize 5,89%
Mondo 4,69%
America centrale calcolato 3,01%
Paesi a reddito medio-alto calcolato 5,39%
Disoccupazione maschile — Belize, per anno Belize Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 5,89 +0,15 p.p.
2024 5,74 +0,28 p.p.
2023 5,46 −0,33 p.p.
2022 5,79 −1,25 p.p.
2021 7,03 −0,33 p.p.
2020 7,37 +1,48 p.p.
2019 5,89 +0,21 p.p.
2018 5,68 +1,07 p.p.
2017 4,61 +0,19 p.p.
2016 4,42 −1,02 p.p.
2015 5,45 +0,68 p.p.
2014 4,77 −1,06 p.p.
2013 5,83 −0,02 p.p.
2012 5,85 −0,03 p.p.
2011 5,88 +0,01 p.p.
2010 5,87 +0,07 p.p.
2009 5,81 +0,1 p.p.
2008 5,7 −0,23 p.p.
2007 5,93 −0,32 p.p.
2006 6,25 −1,22 p.p.
2005 7,47 +0,04 p.p.
2004 7,43 −0,01 p.p.
2003 7,44 +0,04 p.p.
2002 7,41 +1,58 p.p.
2001 5,83 −1,53 p.p.
2000 7,36 −1,71 p.p.
1999 9,08 −1,64 p.p.
1998 10,71 +1,78 p.p.
1997 8,94 −2,69 p.p.
1996 11,63 +1,62 p.p.
1995 10,01 +0,92 p.p.
1994 9,09 +1,32 p.p.
1993 7,77 +0,09 p.p.
1992 7,68 −0,02 p.p.
1991 7,69

America centrale, 2025

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Quota di disoccupati all'interno della forza lavoro maschile. Il divario tra i sessi si vede solo confrontando questa serie con quella femminile, e non è universale: nell'Europa meridionale e in America Latina la disoccupazione femminile è nettamente più alta, mentre in vari paesi dell'Europa orientale e dell'Africa lo è quella maschile, perché gli uomini lavorano in settori sensibili alle recessioni.

Importante: Il denominatore è la forza lavoro maschile, non l'intera popolazione maschile: chi non lavora e non cerca lavoro non ne fa parte.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.