Disoccupazione giovanile — tutti i paesi

Disoccupazione giovanile — Messico

Disoccupazione giovanile in Messico nel 2025 — 5,71%. È il 31º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è cresciuto del 0,16 p.p..

2025 5,71% −0,05 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 31di 182
Massimo del periodo 11,62%1995
Minimo del periodo 4,23%1999

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro 15–24 anni

Disoccupazione giovanile — Messico, 1991–2025468101219911995199920032007201120152019202320251991: 5,55%1992: 5,59%1993: 5,57%1994: 7,37%1995: 11,62%1996: 9,59%1997: 7,65%1998: 6,7%1999: 4,23%2000: 5,23%2001: 4,98%2002: 6,09%2003: 7,1%2004: 8,2%2005: 6,88%2006: 6,98%2007: 7,12%2008: 7,59%2009: 10,01%2010: 9,7%2011: 9,77%2012: 9,36%2013: 9,4%2014: 9,42%2015: 8,52%2016: 7,62%2017: 6,85%2018: 6,82%2019: 7,16%2020: 8,05%2021: 7,63%2022: 6,47%2023: 5,84%2024: 5,76%2025: 5,71%
Variazione nel periodo: +0,16 p.p. Media annua: 0 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Messico

Messico 5,71%
Mondo 13,41%
America centrale calcolato 6,81%
Paesi a reddito medio-alto calcolato 15,54%
Disoccupazione giovanile — Messico, per anno Messico Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 5,71 −0,05 p.p.
2024 5,76 −0,08 p.p.
2023 5,84 −0,62 p.p.
2022 6,47 −1,16 p.p.
2021 7,63 −0,43 p.p.
2020 8,05 +0,89 p.p.
2019 7,16 +0,35 p.p.
2018 6,82 −0,03 p.p.
2017 6,85 −0,77 p.p.
2016 7,62 −0,9 p.p.
2015 8,52 −0,9 p.p.
2014 9,42 +0,02 p.p.
2013 9,4 +0,04 p.p.
2012 9,36 −0,41 p.p.
2011 9,77 +0,06 p.p.
2010 9,7 −0,31 p.p.
2009 10,01 +2,42 p.p.
2008 7,59 +0,47 p.p.
2007 7,12 +0,14 p.p.
2006 6,98 +0,1 p.p.
2005 6,88 −1,32 p.p.
2004 8,2 +1,1 p.p.
2003 7,1 +1,01 p.p.
2002 6,09 +1,12 p.p.
2001 4,98 −0,25 p.p.
2000 5,23 +1 p.p.
1999 4,23 −2,46 p.p.
1998 6,7 −0,95 p.p.
1997 7,65 −1,94 p.p.
1996 9,59 −2,04 p.p.
1995 11,62 +4,25 p.p.
1994 7,37 +1,79 p.p.
1993 5,57 −0,01 p.p.
1992 5,59 +0,03 p.p.
1991 5,55

Sull'indicatore

Quota di disoccupati sulla popolazione attiva di 15–24 anni. In quasi tutti i paesi la disoccupazione giovanile supera di due o tre volte il livello generale: i giovani non hanno esperienza e il primo ingresso nel mercato del lavoro li mette in concorrenza con lavoratori più qualificati. Un divario netto rispetto al dato generale segnala problemi strutturali nel passaggio dagli studi al lavoro.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.