Disoccupazione giovanile — tutti i paesi

Disoccupazione giovanile — America centrale

Disoccupazione giovanile in America centrale nel 2025 — 6,81%. Dal 1991 l'indicatore è cresciuto del 0,43 p.p..

2025 6,81% −0,01 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo
Massimo del periodo 10,8%1995
Minimo del periodo 5,42%1999

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro 15–24 anni

Disoccupazione giovanile — America centrale, 1991–2025468101219911995199920032007201120152019202320251991: 6,38%1992: 6,22%1993: 6,39%1994: 7,56%1995: 10,8%1996: 9,4%1997: 7,89%1998: 7,19%1999: 5,42%2000: 6,05%2001: 5,99%2002: 6,79%2003: 7,79%2004: 8,66%2005: 7,61%2006: 7,45%2007: 7,37%2008: 7,77%2009: 10,03%2010: 9,69%2011: 9,69%2012: 9,2%2013: 9,48%2014: 9,77%2015: 8,96%2016: 8,34%2017: 7,63%2018: 7,84%2019: 8,4%2020: 10,31%2021: 9,24%2022: 8,09%2023: 6,95%2024: 6,82%2025: 6,81%
Variazione nel periodo: +0,43 p.p. Media annua: 0,01 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: America centrale

America centrale 6,81%
Mondo 13,41%
Disoccupazione giovanile — America centrale, per anno America centrale Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 6,81 −0,01 p.p.
2024 6,82 −0,13 p.p.
2023 6,95 −1,14 p.p.
2022 8,09 −1,15 p.p.
2021 9,24 −1,08 p.p.
2020 10,31 +1,91 p.p.
2019 8,4 +0,56 p.p.
2018 7,84 +0,21 p.p.
2017 7,63 −0,71 p.p.
2016 8,34 −0,62 p.p.
2015 8,96 −0,8 p.p.
2014 9,77 +0,29 p.p.
2013 9,48 +0,28 p.p.
2012 9,2 −0,49 p.p.
2011 9,69 +0 p.p.
2010 9,69 −0,34 p.p.
2009 10,03 +2,27 p.p.
2008 7,77 +0,4 p.p.
2007 7,37 −0,08 p.p.
2006 7,45 −0,16 p.p.
2005 7,61 −1,05 p.p.
2004 8,66 +0,87 p.p.
2003 7,79 +1 p.p.
2002 6,79 +0,81 p.p.
2001 5,99 −0,07 p.p.
2000 6,05 +0,64 p.p.
1999 5,42 −1,77 p.p.
1998 7,19 −0,7 p.p.
1997 7,89 −1,51 p.p.
1996 9,4 −1,4 p.p.
1995 10,8 +3,24 p.p.
1994 7,56 +1,17 p.p.
1993 6,39 +0,17 p.p.
1992 6,22 −0,16 p.p.
1991 6,38

Sull'indicatore

Quota di disoccupati sulla popolazione attiva di 15–24 anni. In quasi tutti i paesi la disoccupazione giovanile supera di due o tre volte il livello generale: i giovani non hanno esperienza e il primo ingresso nel mercato del lavoro li mette in concorrenza con lavoratori più qualificati. Un divario netto rispetto al dato generale segnala problemi strutturali nel passaggio dagli studi al lavoro.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.