Disoccupazione giovanile — tutti i paesi

Disoccupazione giovanile — Lituania

Disoccupazione giovanile in Lituania nel 2025 — 13,76%. È il 97º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è cresciuto del 11,8 p.p..

2025 13,76% +0,07 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 97di 182
Massimo del periodo 35,74%2010
Minimo del periodo 1,96%1991

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro 15–24 anni

Disoccupazione giovanile — Lituania, 1991–202501020304019911995199920032007201120152019202320251991: 1,96%1992: 2,13%1993: 24,39%1994: 24,38%1995: 31,15%1996: 29,26%1997: 25,29%1998: 25,24%1999: 25,44%2000: 28,54%2001: 31,53%2002: 20,42%2003: 26,93%2004: 20,25%2005: 15,77%2006: 9,98%2007: 8,39%2008: 13,35%2009: 29,58%2010: 35,74%2011: 32,59%2012: 26,68%2013: 21,9%2014: 19,26%2015: 16,3%2016: 14,46%2017: 13,27%2018: 11,12%2019: 11,85%2020: 19,56%2021: 14,3%2022: 11,87%2023: 13,71%2024: 13,69%2025: 13,76%
Variazione nel periodo: +11,8 p.p. Media annua: 0,35 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Lituania

Lituania 13,76%
Mondo 13,41%
Europa settentrionale calcolato 15,5%
Paesi ad alto reddito calcolato 11,17%
Disoccupazione giovanile — Lituania, per anno Lituania Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 13,76 +0,07 p.p.
2024 13,69 −0,02 p.p.
2023 13,71 +1,84 p.p.
2022 11,87 −2,43 p.p.
2021 14,3 −5,25 p.p.
2020 19,56 +7,71 p.p.
2019 11,85 +0,73 p.p.
2018 11,12 −2,15 p.p.
2017 13,27 −1,19 p.p.
2016 14,46 −1,85 p.p.
2015 16,3 −2,96 p.p.
2014 19,26 −2,64 p.p.
2013 21,9 −4,79 p.p.
2012 26,68 −5,9 p.p.
2011 32,59 −3,16 p.p.
2010 35,74 +6,16 p.p.
2009 29,58 +16,23 p.p.
2008 13,35 +4,96 p.p.
2007 8,39 −1,59 p.p.
2006 9,98 −5,78 p.p.
2005 15,77 −4,49 p.p.
2004 20,25 −6,68 p.p.
2003 26,93 +6,51 p.p.
2002 20,42 −11,1 p.p.
2001 31,53 +2,99 p.p.
2000 28,54 +3,1 p.p.
1999 25,44 +0,2 p.p.
1998 25,24 −0,05 p.p.
1997 25,29 −3,97 p.p.
1996 29,26 −1,9 p.p.
1995 31,15 +6,77 p.p.
1994 24,38 −0,01 p.p.
1993 24,39 +22,26 p.p.
1992 2,13 +0,17 p.p.
1991 1,96

Sull'indicatore

Quota di disoccupati sulla popolazione attiva di 15–24 anni. In quasi tutti i paesi la disoccupazione giovanile supera di due o tre volte il livello generale: i giovani non hanno esperienza e il primo ingresso nel mercato del lavoro li mette in concorrenza con lavoratori più qualificati. Un divario netto rispetto al dato generale segnala problemi strutturali nel passaggio dagli studi al lavoro.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.