Disoccupazione giovanile — tutti i paesi

Disoccupazione giovanile — Norvegia

Disoccupazione giovanile in Norvegia nel 2025 — 13,42%. È il 96º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è cresciuto del 1,47 p.p..

2025 13,42% +1,29 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 96di 182
Massimo del periodo 17,76%1995
Minimo del periodo 7,34%2007

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro 15–24 anni

Disoccupazione giovanile — Norvegia, 1991–2025510152019911995199920032007201120152019202320251991: 11,95%1992: 12,94%1993: 12,96%1994: 11,82%1995: 17,76%1996: 14,68%1997: 14,44%1998: 12,49%1999: 12,08%2000: 11,05%2001: 12,14%2002: 13,04%2003: 11,83%2004: 12,79%2005: 11,29%2006: 8,63%2007: 7,34%2008: 7,43%2009: 9,05%2010: 9,23%2011: 8,41%2012: 8,38%2013: 9,04%2014: 7,79%2015: 9,8%2016: 11,04%2017: 10,28%2018: 9,6%2019: 9,81%2020: 11,22%2021: 12,85%2022: 9,91%2023: 10,98%2024: 12,13%2025: 13,42%
Variazione nel periodo: +1,47 p.p. Media annua: 0,04 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Norvegia

Norvegia 13,42%
Mondo 13,41%
Europa settentrionale calcolato 15,5%
Paesi ad alto reddito calcolato 11,17%
Disoccupazione giovanile — Norvegia, per anno Norvegia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 13,42 +1,29 p.p.
2024 12,13 +1,16 p.p.
2023 10,98 +1,07 p.p.
2022 9,91 −2,94 p.p.
2021 12,85 +1,63 p.p.
2020 11,22 +1,4 p.p.
2019 9,81 +0,21 p.p.
2018 9,6 −0,68 p.p.
2017 10,28 −0,77 p.p.
2016 11,04 +1,24 p.p.
2015 9,8 +2,02 p.p.
2014 7,79 −1,26 p.p.
2013 9,04 +0,66 p.p.
2012 8,38 −0,03 p.p.
2011 8,41 −0,82 p.p.
2010 9,23 +0,18 p.p.
2009 9,05 +1,63 p.p.
2008 7,43 +0,09 p.p.
2007 7,34 −1,29 p.p.
2006 8,63 −2,66 p.p.
2005 11,29 −1,49 p.p.
2004 12,79 +0,96 p.p.
2003 11,83 −1,21 p.p.
2002 13,04 +0,89 p.p.
2001 12,14 +1,1 p.p.
2000 11,05 −1,04 p.p.
1999 12,08 −0,41 p.p.
1998 12,49 −1,94 p.p.
1997 14,44 −0,25 p.p.
1996 14,68 −3,08 p.p.
1995 17,76 +5,94 p.p.
1994 11,82 −1,14 p.p.
1993 12,96 +0,02 p.p.
1992 12,94 +0,99 p.p.
1991 11,95

Sull'indicatore

Quota di disoccupati sulla popolazione attiva di 15–24 anni. In quasi tutti i paesi la disoccupazione giovanile supera di due o tre volte il livello generale: i giovani non hanno esperienza e il primo ingresso nel mercato del lavoro li mette in concorrenza con lavoratori più qualificati. Un divario netto rispetto al dato generale segnala problemi strutturali nel passaggio dagli studi al lavoro.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.