Disoccupazione giovanile — tutti i paesi

Disoccupazione giovanile — Estonia

Disoccupazione giovanile in Estonia nel 2025 — 19,7%. È il 133º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è cresciuto del 16,29 p.p..

2025 19,7% +0,44 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 133di 182
Massimo del periodo 32,94%2010
Minimo del periodo 3,4%1991

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro 15–24 anni

Disoccupazione giovanile — Estonia, 1991–202501020304019911995199920032007201120152019202320251991: 3,4%1992: 7,39%1993: 10,87%1994: 11,34%1995: 13,95%1996: 15,77%1997: 18,44%1998: 14,84%1999: 22,05%2000: 21,11%2001: 23,85%2002: 20,19%2003: 26,72%2004: 25,6%2005: 15,12%2006: 12,12%2007: 10,1%2008: 12,03%2009: 27,41%2010: 32,94%2011: 22,39%2012: 20,86%2013: 18,7%2014: 14,98%2015: 14,34%2016: 14,13%2017: 12,18%2018: 12,08%2019: 11,62%2020: 18,42%2021: 16,62%2022: 18,39%2023: 17,21%2024: 19,26%2025: 19,7%
Variazione nel periodo: +16,29 p.p. Media annua: 0,48 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Estonia

Estonia 19,7%
Mondo 13,41%
Europa settentrionale calcolato 15,5%
Paesi ad alto reddito calcolato 11,17%
Disoccupazione giovanile — Estonia, per anno Estonia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 19,7 +0,44 p.p.
2024 19,26 +2,05 p.p.
2023 17,21 −1,19 p.p.
2022 18,39 +1,77 p.p.
2021 16,62 −1,8 p.p.
2020 18,42 +6,79 p.p.
2019 11,62 −0,45 p.p.
2018 12,08 −0,1 p.p.
2017 12,18 −1,95 p.p.
2016 14,13 −0,22 p.p.
2015 14,34 −0,63 p.p.
2014 14,98 −3,73 p.p.
2013 18,7 −2,16 p.p.
2012 20,86 −1,52 p.p.
2011 22,39 −10,55 p.p.
2010 32,94 +5,53 p.p.
2009 27,41 +15,38 p.p.
2008 12,03 +1,94 p.p.
2007 10,1 −2,02 p.p.
2006 12,12 −3,01 p.p.
2005 15,12 −10,48 p.p.
2004 25,6 −1,12 p.p.
2003 26,72 +6,53 p.p.
2002 20,19 −3,65 p.p.
2001 23,85 +2,73 p.p.
2000 21,11 −0,93 p.p.
1999 22,05 +7,21 p.p.
1998 14,84 −3,6 p.p.
1997 18,44 +2,66 p.p.
1996 15,77 +1,83 p.p.
1995 13,95 +2,61 p.p.
1994 11,34 +0,47 p.p.
1993 10,87 +3,48 p.p.
1992 7,39 +3,99 p.p.
1991 3,4

Sull'indicatore

Quota di disoccupati sulla popolazione attiva di 15–24 anni. In quasi tutti i paesi la disoccupazione giovanile supera di due o tre volte il livello generale: i giovani non hanno esperienza e il primo ingresso nel mercato del lavoro li mette in concorrenza con lavoratori più qualificati. Un divario netto rispetto al dato generale segnala problemi strutturali nel passaggio dagli studi al lavoro.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.