Disoccupazione giovanile — tutti i paesi

Disoccupazione giovanile — Irlanda

Disoccupazione giovanile in Irlanda nel 2025 — 10,49%. È il 78º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è calato del 11,35 p.p..

2025 10,49% +0,05 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 78di 182
Massimo del periodo 30,79%2012
Minimo del periodo 5,86%2001

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro 15–24 anni

Disoccupazione giovanile — Irlanda, 1991–202501020304019911995199920032007201120152019202320251991: 21,84%1992: 21,31%1993: 23,19%1994: 21,43%1995: 17,6%1996: 16,89%1997: 14,92%1998: 10,87%1999: 8,21%2000: 6,26%2001: 5,86%2002: 7,36%2003: 7,71%2004: 7,87%2005: 7,82%2006: 7,91%2007: 9,16%2008: 13,47%2009: 24,51%2010: 28,16%2011: 29,58%2012: 30,79%2013: 26,73%2014: 23,42%2015: 20,24%2016: 16,8%2017: 14,4%2018: 13,76%2019: 12,46%2020: 15,26%2021: 15,61%2022: 9,39%2023: 10,16%2024: 10,44%2025: 10,49%
Variazione nel periodo: −11,35 p.p. Media annua: -0,33 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Irlanda

Irlanda 10,49%
Mondo 13,41%
Europa settentrionale calcolato 15,5%
Paesi ad alto reddito calcolato 11,17%
Disoccupazione giovanile — Irlanda, per anno Irlanda Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 10,49 +0,05 p.p.
2024 10,44 +0,28 p.p.
2023 10,16 +0,77 p.p.
2022 9,39 −6,22 p.p.
2021 15,61 +0,35 p.p.
2020 15,26 +2,81 p.p.
2019 12,46 −1,3 p.p.
2018 13,76 −0,65 p.p.
2017 14,4 −2,4 p.p.
2016 16,8 −3,44 p.p.
2015 20,24 −3,18 p.p.
2014 23,42 −3,32 p.p.
2013 26,73 −4,06 p.p.
2012 30,79 +1,21 p.p.
2011 29,58 +1,42 p.p.
2010 28,16 +3,65 p.p.
2009 24,51 +11,04 p.p.
2008 13,47 +4,31 p.p.
2007 9,16 +1,25 p.p.
2006 7,91 +0,09 p.p.
2005 7,82 −0,05 p.p.
2004 7,87 +0,17 p.p.
2003 7,71 +0,35 p.p.
2002 7,36 +1,5 p.p.
2001 5,86 −0,4 p.p.
2000 6,26 −1,96 p.p.
1999 8,21 −2,65 p.p.
1998 10,87 −4,05 p.p.
1997 14,92 −1,97 p.p.
1996 16,89 −0,72 p.p.
1995 17,6 −3,83 p.p.
1994 21,43 −1,76 p.p.
1993 23,19 +1,88 p.p.
1992 21,31 −0,54 p.p.
1991 21,84

Sull'indicatore

Quota di disoccupati sulla popolazione attiva di 15–24 anni. In quasi tutti i paesi la disoccupazione giovanile supera di due o tre volte il livello generale: i giovani non hanno esperienza e il primo ingresso nel mercato del lavoro li mette in concorrenza con lavoratori più qualificati. Un divario netto rispetto al dato generale segnala problemi strutturali nel passaggio dagli studi al lavoro.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.