Tasso di disoccupazione — tutti i paesi

Tasso di disoccupazione — Lituania

Tasso di disoccupazione in Lituania nel 2025 — 6,73%. È il 122º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è cresciuto del 5,63 p.p..

2025 6,73% −0,12 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 122di 182
Massimo del periodo 17,81%2010
Minimo del periodo 1,1%1991

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro

Tasso di disoccupazione — Lituania, 1991–20250510152019911995199920032007201120152019202320251991: 1,1%1992: 1,2%1993: 13,8%1994: 13,8%1995: 17,54%1996: 16,4%1997: 14,13%1998: 13,71%1999: 13,39%2000: 15,93%2001: 16,84%2002: 13,01%2003: 12,87%2004: 10,68%2005: 8,33%2006: 5,78%2007: 4,25%2008: 5,83%2009: 13,79%2010: 17,81%2011: 15,39%2012: 13,37%2013: 11,77%2014: 10,7%2015: 9,12%2016: 7,86%2017: 7,07%2018: 6,15%2019: 6,26%2020: 8,49%2021: 7,11%2022: 5,96%2023: 6,84%2024: 6,85%2025: 6,73%
Variazione nel periodo: +5,63 p.p. Media annua: 0,17 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Lituania

Lituania 6,73%
Mondo 4,79%
Europa settentrionale calcolato 5,54%
Paesi ad alto reddito calcolato 4,42%
Tasso di disoccupazione — Lituania, per anno Lituania Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 6,73 −0,12 p.p.
2024 6,85 +0,01 p.p.
2023 6,84 +0,89 p.p.
2022 5,96 −1,16 p.p.
2021 7,11 −1,38 p.p.
2020 8,49 +2,23 p.p.
2019 6,26 +0,11 p.p.
2018 6,15 −0,93 p.p.
2017 7,07 −0,79 p.p.
2016 7,86 −1,26 p.p.
2015 9,12 −1,58 p.p.
2014 10,7 −1,07 p.p.
2013 11,77 −1,6 p.p.
2012 13,37 −2,03 p.p.
2011 15,39 −2,42 p.p.
2010 17,81 +4,03 p.p.
2009 13,79 +7,96 p.p.
2008 5,83 +1,58 p.p.
2007 4,25 −1,53 p.p.
2006 5,78 −2,55 p.p.
2005 8,33 −2,36 p.p.
2004 10,68 −2,19 p.p.
2003 12,87 −0,13 p.p.
2002 13,01 −3,83 p.p.
2001 16,84 +0,91 p.p.
2000 15,93 +2,54 p.p.
1999 13,39 −0,32 p.p.
1998 13,71 −0,42 p.p.
1997 14,13 −2,27 p.p.
1996 16,4 −1,14 p.p.
1995 17,54 +3,74 p.p.
1994 13,8 +0 p.p.
1993 13,8 +12,6 p.p.
1992 1,2 +0,1 p.p.
1991 1,1

Sull'indicatore

Quota di disoccupati sulla forza lavoro secondo la definizione dell'OIL: è disoccupata la persona che nel periodo di riferimento non aveva un lavoro, lo ha cercato attivamente ed era disponibile a iniziare. Chi non cerca lavoro non fa parte della forza lavoro: nei paesi con un'uscita di massa dalla forza lavoro una disoccupazione bassa non significa quindi occupazione alta — confrontala con il tasso di occupazione e con il tasso di attività.

Importante: I dati sono stime modellate dell'OIL, armonizzate su una definizione comune: possono differire dalle cifre nazionali dei servizi per l'impiego.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.