Tasso di disoccupazione — tutti i paesi

Tasso di disoccupazione — Finlandia

Tasso di disoccupazione in Finlandia nel 2025 — 9,46%. È il 147º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è cresciuto del 2,96 p.p..

2025 9,46% +1,06 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 147di 182
Massimo del periodo 17,01%1995
Minimo del periodo 6,37%2008

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro

Tasso di disoccupazione — Finlandia, 1991–2025510152019911995199920032007201120152019202320251991: 6,5%1992: 11,6%1993: 16,2%1994: 16,43%1995: 17,01%1996: 15,57%1997: 14,97%1998: 13,21%1999: 11,69%2000: 11,13%2001: 10,29%2002: 10,42%2003: 10,47%2004: 10,36%2005: 9,6%2006: 8,94%2007: 6,85%2008: 6,37%2009: 8,25%2010: 8,39%2011: 7,78%2012: 7,69%2013: 8,19%2014: 8,66%2015: 9,38%2016: 8,82%2017: 8,64%2018: 7,36%2019: 6,7%2020: 7,76%2021: 7,62%2022: 6,72%2023: 7,15%2024: 8,4%2025: 9,46%
Variazione nel periodo: +2,96 p.p. Media annua: 0,09 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Finlandia

Finlandia 9,46%
Mondo 4,79%
Europa settentrionale calcolato 5,54%
Paesi ad alto reddito calcolato 4,42%
Tasso di disoccupazione — Finlandia, per anno Finlandia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 9,46 +1,06 p.p.
2024 8,4 +1,25 p.p.
2023 7,15 +0,43 p.p.
2022 6,72 −0,9 p.p.
2021 7,62 −0,14 p.p.
2020 7,76 +1,06 p.p.
2019 6,7 −0,67 p.p.
2018 7,36 −1,28 p.p.
2017 8,64 −0,18 p.p.
2016 8,82 −0,56 p.p.
2015 9,38 +0,71 p.p.
2014 8,66 +0,47 p.p.
2013 8,19 +0,5 p.p.
2012 7,69 −0,09 p.p.
2011 7,78 −0,61 p.p.
2010 8,39 +0,15 p.p.
2009 8,25 +1,88 p.p.
2008 6,37 −0,49 p.p.
2007 6,85 −2,08 p.p.
2006 8,94 −0,67 p.p.
2005 9,6 −0,76 p.p.
2004 10,36 −0,11 p.p.
2003 10,47 +0,05 p.p.
2002 10,42 +0,13 p.p.
2001 10,29 −0,84 p.p.
2000 11,13 −0,56 p.p.
1999 11,69 −1,52 p.p.
1998 13,21 −1,75 p.p.
1997 14,97 −0,6 p.p.
1996 15,57 −1,43 p.p.
1995 17,01 +0,58 p.p.
1994 16,43 +0,22 p.p.
1993 16,2 +4,61 p.p.
1992 11,6 +5,09 p.p.
1991 6,5

Sull'indicatore

Quota di disoccupati sulla forza lavoro secondo la definizione dell'OIL: è disoccupata la persona che nel periodo di riferimento non aveva un lavoro, lo ha cercato attivamente ed era disponibile a iniziare. Chi non cerca lavoro non fa parte della forza lavoro: nei paesi con un'uscita di massa dalla forza lavoro una disoccupazione bassa non significa quindi occupazione alta — confrontala con il tasso di occupazione e con il tasso di attività.

Importante: I dati sono stime modellate dell'OIL, armonizzate su una definizione comune: possono differire dalle cifre nazionali dei servizi per l'impiego.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.