Perdite nelle reti elettriche — tutti i paesi

Perdite nelle reti elettriche — Armenia

Perdite nelle reti elettriche in Armenia nel 2023 — 6,7%. È il 43º posto al mondo su 148. Dal 1990 l'indicatore è calato del 9,21 p.p..

2023 6,7% +0,12 p.p. vs 2022
Posizione nel mondo 43di 148
Massimo del periodo 39,61%1994
Minimo del periodo 6,58%2022

Andamento per anno

1990–2023 · % della produzione

Perdite nelle reti elettriche — Armenia, 1990–20230102030401990199419982002200620102014201820221990: 15,91%1991: 17,44%1992: 28,1%1993: 37,97%1994: 39,61%1995: 39,47%1996: 37,8%1997: 20,63%1998: 28,49%1999: 25,14%2000: 25,38%2001: 26,14%2002: 25,62%2003: 22,54%2004: 15,85%2005: 15,85%2006: 13,11%2007: 13,14%2008: 15,46%2009: 14,87%2010: 11,25%2011: 12,17%2012: 12,21%2013: 12,31%2014: 11,99%2015: 10,41%2016: 9,65%2017: 8,6%2018: 7,84%2019: 7,12%2020: 7,2%2021: 6,99%2022: 6,58%2023: 6,7%
Variazione nel periodo: −9,21 p.p. Media annua: -0,28 p.p.

Confronto, 2023

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Armenia

Armenia 6,7%
Mondo 6,95%
Asia occidentale calcolato 13,29%
Paesi a reddito medio-alto calcolato 6,07%
Perdite nelle reti elettriche — Armenia, per anno Armenia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2023 6,7 +0,12 p.p.
2022 6,58 −0,41 p.p.
2021 6,99 −0,2 p.p.
2020 7,2 +0,07 p.p.
2019 7,12 −0,72 p.p.
2018 7,84 −0,76 p.p.
2017 8,6 −1,05 p.p.
2016 9,65 −0,76 p.p.
2015 10,41 −1,58 p.p.
2014 11,99 −0,32 p.p.
2013 12,31 +0,1 p.p.
2012 12,21 +0,04 p.p.
2011 12,17 +0,92 p.p.
2010 11,25 −3,62 p.p.
2009 14,87 −0,59 p.p.
2008 15,46 +2,32 p.p.
2007 13,14 +0,03 p.p.
2006 13,11 −2,73 p.p.
2005 15,85 −0,01 p.p.
2004 15,85 −6,69 p.p.
2003 22,54 −3,08 p.p.
2002 25,62 −0,52 p.p.
2001 26,14 +0,77 p.p.
2000 25,38 +0,24 p.p.
1999 25,14 −3,36 p.p.
1998 28,49 +7,86 p.p.
1997 20,63 −17,17 p.p.
1996 37,8 −1,67 p.p.
1995 39,47 −0,14 p.p.
1994 39,61 +1,64 p.p.
1993 37,97 +9,87 p.p.
1992 28,1 +10,65 p.p.
1991 17,44 +1,53 p.p.
1990 15,91

Sull'indicatore

Perdite di elettricità nel trasporto e nella distribuzione, in percentuale della produzione. Nella cifra rientrano sia le perdite fisiche nei cavi e nei trasformatori sia quelle cosiddette commerciali: consumi non misurati, allacciamenti abusivi, bollette non pagate. La statistica non permette di separarle, ed è proprio per questo che l'indicatore serve da misura indiretta dello stato della rete: le perdite fisiche di una rete in buono stato superano di rado l'8%, mentre valori sopra il 20% quasi sempre significano problemi di misurazione e di riscossione.

Importante: Perdite tecniche e commerciali insieme: la fonte non consente di separarle. Gli aggregati sono ponderati con la generazione in terawattora e calcolati dal 2000.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.