Perdite nelle reti elettriche — tutti i paesi

Perdite nelle reti elettriche — Oman

Perdite nelle reti elettriche in Oman nel 2023 — 7,48%. È il 51º posto al mondo su 148. Dal 1990 l'indicatore è calato del 4,47 p.p..

2023 7,48% −1,38 p.p. vs 2022
Posizione nel mondo 51di 148
Massimo del periodo 22,18%2005
Minimo del periodo 7,48%2023

Andamento per anno

1990–2023 · % della produzione

Perdite nelle reti elettriche — Oman, 1990–202301020301990199419982002200620102014201820221990: 11,95%1991: 11,78%1992: 12,91%1993: 13,13%1994: 13,41%1995: 12,46%1996: 13,82%1997: 14,39%1998: 15,85%1999: 17,38%2000: 20,29%2001: 19,02%2002: 20,4%2003: 20,94%2004: 18,56%2005: 22,18%2006: 20,43%2007: 20,14%2008: 17,88%2009: 18,11%2010: 15,27%2011: 12,99%2012: 13,63%2013: 10,94%2014: 10,88%2015: 9,68%2016: 9,49%2017: 9,18%2018: 9,72%2019: 9,16%2020: 10,37%2021: 9,89%2022: 8,87%2023: 7,48%
Variazione nel periodo: −4,47 p.p. Media annua: -0,14 p.p.

Confronto, 2023

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Oman

Oman 7,48%
Mondo 6,95%
Asia occidentale calcolato 13,29%
Perdite nelle reti elettriche — Oman, per anno Oman Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2023 7,48 −1,38 p.p.
2022 8,87 −1,02 p.p.
2021 9,89 −0,48 p.p.
2020 10,37 +1,2 p.p.
2019 9,16 −0,56 p.p.
2018 9,72 +0,55 p.p.
2017 9,18 −0,31 p.p.
2016 9,49 −0,18 p.p.
2015 9,68 −1,21 p.p.
2014 10,88 −0,06 p.p.
2013 10,94 −2,69 p.p.
2012 13,63 +0,64 p.p.
2011 12,99 −2,28 p.p.
2010 15,27 −2,83 p.p.
2009 18,11 +0,23 p.p.
2008 17,88 −2,26 p.p.
2007 20,14 −0,29 p.p.
2006 20,43 −1,75 p.p.
2005 22,18 +3,62 p.p.
2004 18,56 −2,39 p.p.
2003 20,94 +0,54 p.p.
2002 20,4 +1,38 p.p.
2001 19,02 −1,27 p.p.
2000 20,29 +2,92 p.p.
1999 17,38 +1,52 p.p.
1998 15,85 +1,46 p.p.
1997 14,39 +0,57 p.p.
1996 13,82 +1,36 p.p.
1995 12,46 −0,95 p.p.
1994 13,41 +0,28 p.p.
1993 13,13 +0,22 p.p.
1992 12,91 +1,12 p.p.
1991 11,78 −0,17 p.p.
1990 11,95

Sull'indicatore

Perdite di elettricità nel trasporto e nella distribuzione, in percentuale della produzione. Nella cifra rientrano sia le perdite fisiche nei cavi e nei trasformatori sia quelle cosiddette commerciali: consumi non misurati, allacciamenti abusivi, bollette non pagate. La statistica non permette di separarle, ed è proprio per questo che l'indicatore serve da misura indiretta dello stato della rete: le perdite fisiche di una rete in buono stato superano di rado l'8%, mentre valori sopra il 20% quasi sempre significano problemi di misurazione e di riscossione.

Importante: Perdite tecniche e commerciali insieme: la fonte non consente di separarle. Gli aggregati sono ponderati con la generazione in terawattora e calcolati dal 2000.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.