Perdite nelle reti elettriche — tutti i paesi

Perdite nelle reti elettriche — Giordania

Perdite nelle reti elettriche in Giordania nel 2023 — 10,96%. È il 86º posto al mondo su 148. Dal 1990 l'indicatore è cresciuto del 2,49 p.p..

2023 10,96% −0 p.p. vs 2022
Posizione nel mondo 86di 148
Massimo del periodo 14,66%2011
Minimo del periodo 8,47%1990

Andamento per anno

1990–2023 · % della produzione

Perdite nelle reti elettriche — Giordania, 1990–20238101214161990199419982002200620102014201820221990: 8,47%1991: 9,05%1992: 8,73%1993: 8,91%1994: 8,59%1995: 9,4%1996: 9,81%1997: 10,17%1998: 10,3%1999: 11,06%2000: 10,97%2001: 12%2002: 12,31%2003: 14,09%2004: 12,21%2005: 13,37%2006: 13,67%2007: 14,37%2008: 14,08%2009: 14,18%2010: 13,46%2011: 14,66%2012: 10,61%2013: 10,36%2014: 10,72%2015: 11,52%2016: 10,45%2017: 9,63%2018: 10,11%2019: 10,96%2020: 10,96%2021: 10,96%2022: 10,96%2023: 10,96%
Variazione nel periodo: +2,49 p.p. Media annua: 0,08 p.p.

Confronto, 2023

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Giordania

Giordania 10,96%
Mondo 6,95%
Asia occidentale calcolato 13,29%
Paesi a reddito medio-basso calcolato 13,06%
Perdite nelle reti elettriche — Giordania, per anno Giordania Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2023 10,96 −0 p.p.
2022 10,96 +0 p.p.
2021 10,96 −0 p.p.
2020 10,96 −0 p.p.
2019 10,96 +0,85 p.p.
2018 10,11 +0,47 p.p.
2017 9,63 −0,81 p.p.
2016 10,45 −1,07 p.p.
2015 11,52 +0,8 p.p.
2014 10,72 +0,36 p.p.
2013 10,36 −0,25 p.p.
2012 10,61 −4,05 p.p.
2011 14,66 +1,2 p.p.
2010 13,46 −0,72 p.p.
2009 14,18 +0,1 p.p.
2008 14,08 −0,3 p.p.
2007 14,37 +0,71 p.p.
2006 13,67 +0,3 p.p.
2005 13,37 +1,16 p.p.
2004 12,21 −1,87 p.p.
2003 14,09 +1,78 p.p.
2002 12,31 +0,31 p.p.
2001 12 +1,04 p.p.
2000 10,97 −0,09 p.p.
1999 11,06 +0,75 p.p.
1998 10,3 +0,13 p.p.
1997 10,17 +0,36 p.p.
1996 9,81 +0,4 p.p.
1995 9,4 +0,81 p.p.
1994 8,59 −0,32 p.p.
1993 8,91 +0,18 p.p.
1992 8,73 −0,32 p.p.
1991 9,05 +0,58 p.p.
1990 8,47

Sull'indicatore

Perdite di elettricità nel trasporto e nella distribuzione, in percentuale della produzione. Nella cifra rientrano sia le perdite fisiche nei cavi e nei trasformatori sia quelle cosiddette commerciali: consumi non misurati, allacciamenti abusivi, bollette non pagate. La statistica non permette di separarle, ed è proprio per questo che l'indicatore serve da misura indiretta dello stato della rete: le perdite fisiche di una rete in buono stato superano di rado l'8%, mentre valori sopra il 20% quasi sempre significano problemi di misurazione e di riscossione.

Importante: Perdite tecniche e commerciali insieme: la fonte non consente di separarle. Gli aggregati sono ponderati con la generazione in terawattora e calcolati dal 2000.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.