Perdite nelle reti elettriche — tutti i paesi

Perdite nelle reti elettriche — Arabia Saudita

Perdite nelle reti elettriche in Arabia Saudita nel 2023 — 9,07%. È il 65º posto al mondo su 148. Dal 1990 l'indicatore è cresciuto del 3,31 p.p..

2023 9,07% −0 p.p. vs 2022
Posizione nel mondo 65di 148
Massimo del periodo 10,55%2005
Minimo del periodo 4,58%2003

Andamento per anno

1990–2023 · % della produzione

Perdite nelle reti elettriche — Arabia Saudita, 1990–202346810121990199419982002200620102014201820221990: 5,76%1991: 6,59%1992: 7,53%1993: 7,42%1994: 6,23%1995: 6,09%1996: 6,49%1997: 7,46%1998: 5,57%1999: 4,76%2000: 7,24%2001: 5,67%2002: 6,93%2003: 4,58%2004: 8,09%2005: 10,55%2006: 7,6%2007: 8,23%2008: 8,67%2009: 8,28%2010: 8,91%2011: 9,4%2012: 8,22%2013: 6,6%2014: 6,27%2015: 7,02%2016: 7,1%2017: 8,55%2018: 8,51%2019: 8,01%2020: 9,07%2021: 9,07%2022: 9,07%2023: 9,07%
Variazione nel periodo: +3,31 p.p. Media annua: 0,1 p.p.

Confronto, 2023

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Arabia Saudita

Arabia Saudita 9,07%
Mondo 6,95%
Asia occidentale calcolato 13,29%
Perdite nelle reti elettriche — Arabia Saudita, per anno Arabia Saudita Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2023 9,07 −0 p.p.
2022 9,07 +0 p.p.
2021 9,07 −0 p.p.
2020 9,07 +1,06 p.p.
2019 8,01 −0,5 p.p.
2018 8,51 −0,04 p.p.
2017 8,55 +1,45 p.p.
2016 7,1 +0,08 p.p.
2015 7,02 +0,74 p.p.
2014 6,27 −0,33 p.p.
2013 6,6 −1,61 p.p.
2012 8,22 −1,18 p.p.
2011 9,4 +0,49 p.p.
2010 8,91 +0,63 p.p.
2009 8,28 −0,4 p.p.
2008 8,67 +0,44 p.p.
2007 8,23 +0,63 p.p.
2006 7,6 −2,94 p.p.
2005 10,55 +2,46 p.p.
2004 8,09 +3,51 p.p.
2003 4,58 −2,36 p.p.
2002 6,93 +1,27 p.p.
2001 5,67 −1,57 p.p.
2000 7,24 +2,47 p.p.
1999 4,76 −0,8 p.p.
1998 5,57 −1,9 p.p.
1997 7,46 +0,97 p.p.
1996 6,49 +0,4 p.p.
1995 6,09 −0,15 p.p.
1994 6,23 −1,18 p.p.
1993 7,42 −0,12 p.p.
1992 7,53 +0,95 p.p.
1991 6,59 +0,83 p.p.
1990 5,76

Sull'indicatore

Perdite di elettricità nel trasporto e nella distribuzione, in percentuale della produzione. Nella cifra rientrano sia le perdite fisiche nei cavi e nei trasformatori sia quelle cosiddette commerciali: consumi non misurati, allacciamenti abusivi, bollette non pagate. La statistica non permette di separarle, ed è proprio per questo che l'indicatore serve da misura indiretta dello stato della rete: le perdite fisiche di una rete in buono stato superano di rado l'8%, mentre valori sopra il 20% quasi sempre significano problemi di misurazione e di riscossione.

Importante: Perdite tecniche e commerciali insieme: la fonte non consente di separarle. Gli aggregati sono ponderati con la generazione in terawattora e calcolati dal 2000.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.