Perdite nelle reti elettriche — tutti i paesi

Perdite nelle reti elettriche — Libano

Perdite nelle reti elettriche in Libano nel 2023 — 9,64%. È il 71º posto al mondo su 148. Dal 1990 l'indicatore è cresciuto del 2,98 p.p..

2023 9,64% −0,12 p.p. vs 2022
Posizione nel mondo 71di 148
Massimo del periodo 16,47%1996
Minimo del periodo 6,67%1990

Andamento per anno

1990–2023 · % della produzione

Perdite nelle reti elettriche — Libano, 1990–202357,51012,51517,51990199419982002200620102014201820221990: 6,67%1991: 6,67%1992: 10,61%1993: 11,6%1994: 15,01%1995: 16,01%1996: 16,47%1997: 16,38%1998: 12,46%1999: 12,35%2000: 13,97%2001: 14,28%2002: 13,27%2003: 12,35%2004: 13,74%2005: 13,53%2006: 13,52%2007: 14,96%2008: 13,48%2009: 13,78%2010: 11,89%2011: 11,46%2012: 9,88%2013: 9,81%2014: 10,45%2015: 10,07%2016: 10,15%2017: 10,61%2018: 10,76%2019: 10,27%2020: 10,27%2021: 10,63%2022: 9,76%2023: 9,64%
Variazione nel periodo: +2,98 p.p. Media annua: 0,09 p.p.

Confronto, 2023

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Libano

Libano 9,64%
Mondo 6,95%
Asia occidentale calcolato 13,29%
Paesi a reddito medio-basso calcolato 13,06%
Perdite nelle reti elettriche — Libano, per anno Libano Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2023 9,64 −0,12 p.p.
2022 9,76 −0,86 p.p.
2021 10,63 +0,35 p.p.
2020 10,27 −0 p.p.
2019 10,27 −0,49 p.p.
2018 10,76 +0,15 p.p.
2017 10,61 +0,46 p.p.
2016 10,15 +0,07 p.p.
2015 10,07 −0,38 p.p.
2014 10,45 +0,64 p.p.
2013 9,81 −0,08 p.p.
2012 9,88 −1,57 p.p.
2011 11,46 −0,44 p.p.
2010 11,89 −1,89 p.p.
2009 13,78 +0,31 p.p.
2008 13,48 −1,48 p.p.
2007 14,96 +1,45 p.p.
2006 13,52 −0,01 p.p.
2005 13,53 −0,21 p.p.
2004 13,74 +1,39 p.p.
2003 12,35 −0,92 p.p.
2002 13,27 −1,01 p.p.
2001 14,28 +0,31 p.p.
2000 13,97 +1,62 p.p.
1999 12,35 −0,11 p.p.
1998 12,46 −3,93 p.p.
1997 16,38 −0,08 p.p.
1996 16,47 +0,45 p.p.
1995 16,01 +1 p.p.
1994 15,01 +3,41 p.p.
1993 11,6 +0,99 p.p.
1992 10,61 +3,94 p.p.
1991 6,67 +0 p.p.
1990 6,67

Sull'indicatore

Perdite di elettricità nel trasporto e nella distribuzione, in percentuale della produzione. Nella cifra rientrano sia le perdite fisiche nei cavi e nei trasformatori sia quelle cosiddette commerciali: consumi non misurati, allacciamenti abusivi, bollette non pagate. La statistica non permette di separarle, ed è proprio per questo che l'indicatore serve da misura indiretta dello stato della rete: le perdite fisiche di una rete in buono stato superano di rado l'8%, mentre valori sopra il 20% quasi sempre significano problemi di misurazione e di riscossione.

Importante: Perdite tecniche e commerciali insieme: la fonte non consente di separarle. Gli aggregati sono ponderati con la generazione in terawattora e calcolati dal 2000.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.