Perdite nelle reti elettriche — tutti i paesi

Perdite nelle reti elettriche — Israele

Perdite nelle reti elettriche in Israele nel 2024 — 3,92%. È il 8º posto al mondo su 41. Dal 1990 l'indicatore è calato del 0,77 p.p..

2024 3,92% +0,05 p.p. vs 2023
Posizione nel mondo 8di 41
Massimo del periodo 5,67%1998
Minimo del periodo 2,1%2008

Andamento per anno

1990–2024 · % della produzione

Perdite nelle reti elettriche — Israele, 1990–20242345619901994199820022006201020142018202220241990: 4,69%1991: 4,96%1992: 4,47%1993: 4,17%1994: 3,69%1995: 3,54%1996: 3,55%1997: 5,41%1998: 5,67%1999: 3,44%2000: 3,37%2001: 3,05%2002: 3,05%2003: 3,05%2004: 2,93%2005: 2,86%2006: 2,72%2007: 2,65%2008: 2,1%2009: 3,2%2010: 2,76%2011: 2,75%2012: 2,76%2013: 4,19%2014: 2,86%2015: 3,85%2016: 3,78%2017: 3,53%2018: 3,65%2019: 3,85%2020: 4,42%2021: 4,68%2022: 4,67%2023: 3,87%2024: 3,92%
Variazione nel periodo: −0,77 p.p. Media annua: -0,02 p.p.

Confronto, 2024

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Israele

Israele 3,92%
Mondo 6,51%
Perdite nelle reti elettriche — Israele, per anno Israele Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2024 3,92 +0,05 p.p.
2023 3,87 −0,8 p.p.
2022 4,67 −0,01 p.p.
2021 4,68 +0,26 p.p.
2020 4,42 +0,57 p.p.
2019 3,85 +0,2 p.p.
2018 3,65 +0,12 p.p.
2017 3,53 −0,26 p.p.
2016 3,78 −0,06 p.p.
2015 3,85 +0,99 p.p.
2014 2,86 −1,33 p.p.
2013 4,19 +1,43 p.p.
2012 2,76 +0,01 p.p.
2011 2,75 −0,01 p.p.
2010 2,76 −0,44 p.p.
2009 3,2 +1,1 p.p.
2008 2,1 −0,56 p.p.
2007 2,65 −0,07 p.p.
2006 2,72 −0,14 p.p.
2005 2,86 −0,07 p.p.
2004 2,93 −0,13 p.p.
2003 3,05 −0 p.p.
2002 3,05 +0 p.p.
2001 3,05 −0,32 p.p.
2000 3,37 −0,07 p.p.
1999 3,44 −2,23 p.p.
1998 5,67 +0,26 p.p.
1997 5,41 +1,86 p.p.
1996 3,55 +0,01 p.p.
1995 3,54 −0,15 p.p.
1994 3,69 −0,48 p.p.
1993 4,17 −0,3 p.p.
1992 4,47 −0,49 p.p.
1991 4,96 +0,27 p.p.
1990 4,69

Asia occidentale, 2024

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

IL Israele 3,92 TR Turchia 8,27

Sull'indicatore

Perdite di elettricità nel trasporto e nella distribuzione, in percentuale della produzione. Nella cifra rientrano sia le perdite fisiche nei cavi e nei trasformatori sia quelle cosiddette commerciali: consumi non misurati, allacciamenti abusivi, bollette non pagate. La statistica non permette di separarle, ed è proprio per questo che l'indicatore serve da misura indiretta dello stato della rete: le perdite fisiche di una rete in buono stato superano di rado l'8%, mentre valori sopra il 20% quasi sempre significano problemi di misurazione e di riscossione.

Importante: Perdite tecniche e commerciali insieme: la fonte non consente di separarle. Gli aggregati sono ponderati con la generazione in terawattora e calcolati dal 2000.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.