Perdite nelle reti elettriche — tutti i paesi

Perdite nelle reti elettriche — Qatar

Perdite nelle reti elettriche in Qatar nel 2023 — 5,74%. È il 32º posto al mondo su 148. Dal 1990 l'indicatore è cresciuto del 0,55 p.p..

2023 5,74% +0,02 p.p. vs 2022
Posizione nel mondo 32di 148
Massimo del periodo 7,73%1995
Minimo del periodo 5,19%1990

Andamento per anno

1990–2023 · % della produzione

Perdite nelle reti elettriche — Qatar, 1990–202356781990199419982002200620102014201820221990: 5,19%1991: 5,64%1992: 5,43%1993: 5,85%1994: 6,19%1995: 7,73%1996: 5,96%1997: 6%1998: 6,48%1999: 6,94%2000: 6,93%2001: 6,97%2002: 6,98%2003: 6,97%2004: 6,92%2005: 7,08%2006: 7,11%2007: 7,13%2008: 7,08%2009: 6,28%2010: 6,28%2011: 6,23%2012: 6,23%2013: 6,23%2014: 6,05%2015: 5,96%2016: 5,98%2017: 5,91%2018: 5,81%2019: 5,56%2020: 5,63%2021: 5,66%2022: 5,71%2023: 5,74%
Variazione nel periodo: +0,55 p.p. Media annua: 0,02 p.p.

Confronto, 2023

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Qatar

Qatar 5,74%
Mondo 6,95%
Asia occidentale calcolato 13,29%
Perdite nelle reti elettriche — Qatar, per anno Qatar Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2023 5,74 +0,02 p.p.
2022 5,71 +0,05 p.p.
2021 5,66 +0,03 p.p.
2020 5,63 +0,07 p.p.
2019 5,56 −0,26 p.p.
2018 5,81 −0,1 p.p.
2017 5,91 −0,07 p.p.
2016 5,98 +0,02 p.p.
2015 5,96 −0,09 p.p.
2014 6,05 −0,18 p.p.
2013 6,23 −0 p.p.
2012 6,23 +0 p.p.
2011 6,23 −0,05 p.p.
2010 6,28 −0 p.p.
2009 6,28 −0,8 p.p.
2008 7,08 −0,05 p.p.
2007 7,13 +0,02 p.p.
2006 7,11 +0,03 p.p.
2005 7,08 +0,16 p.p.
2004 6,92 −0,05 p.p.
2003 6,97 −0,02 p.p.
2002 6,98 +0,01 p.p.
2001 6,97 +0,04 p.p.
2000 6,93 −0,01 p.p.
1999 6,94 +0,47 p.p.
1998 6,48 +0,48 p.p.
1997 6 +0,04 p.p.
1996 5,96 −1,77 p.p.
1995 7,73 +1,54 p.p.
1994 6,19 +0,34 p.p.
1993 5,85 +0,42 p.p.
1992 5,43 −0,21 p.p.
1991 5,64 +0,45 p.p.
1990 5,19

Sull'indicatore

Perdite di elettricità nel trasporto e nella distribuzione, in percentuale della produzione. Nella cifra rientrano sia le perdite fisiche nei cavi e nei trasformatori sia quelle cosiddette commerciali: consumi non misurati, allacciamenti abusivi, bollette non pagate. La statistica non permette di separarle, ed è proprio per questo che l'indicatore serve da misura indiretta dello stato della rete: le perdite fisiche di una rete in buono stato superano di rado l'8%, mentre valori sopra il 20% quasi sempre significano problemi di misurazione e di riscossione.

Importante: Perdite tecniche e commerciali insieme: la fonte non consente di separarle. Gli aggregati sono ponderati con la generazione in terawattora e calcolati dal 2000.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.