Perdite nelle reti elettriche — tutti i paesi

Perdite nelle reti elettriche — Azerbaigian

Perdite nelle reti elettriche in Azerbaigian nel 2023 — 7,64%. È il 52º posto al mondo su 148. Dal 1990 l'indicatore è calato del 5,79 p.p..

2023 7,64% +0,11 p.p. vs 2022
Posizione nel mondo 52di 148
Massimo del periodo 21,73%2009
Minimo del periodo 7,52%2022

Andamento per anno

1990–2023 · % della produzione

Perdite nelle reti elettriche — Azerbaigian, 1990–202301020301990199419982002200620102014201820221990: 13,43%1991: 11,15%1992: 12,39%1993: 16,88%1994: 16,66%1995: 14,33%1996: 18,41%1997: 20,55%1998: 16,17%1999: 15,3%2000: 14,81%2001: 13,49%2002: 20,5%2003: 20,88%2004: 19,1%2005: 17,62%2006: 15,38%2007: 15,71%2008: 14,61%2009: 21,73%2010: 20,47%2011: 19,58%2012: 14,65%2013: 14,05%2014: 13,6%2015: 11,62%2016: 9,42%2017: 9,25%2018: 8,8%2019: 8,53%2020: 7,9%2021: 7,7%2022: 7,52%2023: 7,64%
Variazione nel periodo: −5,79 p.p. Media annua: -0,18 p.p.

Confronto, 2023

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Azerbaigian

Azerbaigian 7,64%
Mondo 6,95%
Asia occidentale calcolato 13,29%
Paesi a reddito medio-alto calcolato 6,07%
Perdite nelle reti elettriche — Azerbaigian, per anno Azerbaigian Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2023 7,64 +0,11 p.p.
2022 7,52 −0,17 p.p.
2021 7,7 −0,21 p.p.
2020 7,9 −0,63 p.p.
2019 8,53 −0,26 p.p.
2018 8,8 −0,46 p.p.
2017 9,25 −0,17 p.p.
2016 9,42 −2,2 p.p.
2015 11,62 −1,98 p.p.
2014 13,6 −0,45 p.p.
2013 14,05 −0,6 p.p.
2012 14,65 −4,93 p.p.
2011 19,58 −0,89 p.p.
2010 20,47 −1,26 p.p.
2009 21,73 +7,12 p.p.
2008 14,61 −1,09 p.p.
2007 15,71 +0,33 p.p.
2006 15,38 −2,24 p.p.
2005 17,62 −1,48 p.p.
2004 19,1 −1,77 p.p.
2003 20,88 +0,38 p.p.
2002 20,5 +7,01 p.p.
2001 13,49 −1,32 p.p.
2000 14,81 −0,49 p.p.
1999 15,3 −0,87 p.p.
1998 16,17 −4,38 p.p.
1997 20,55 +2,14 p.p.
1996 18,41 +4,08 p.p.
1995 14,33 −2,32 p.p.
1994 16,66 −0,22 p.p.
1993 16,88 +4,49 p.p.
1992 12,39 +1,24 p.p.
1991 11,15 −2,28 p.p.
1990 13,43

Sull'indicatore

Perdite di elettricità nel trasporto e nella distribuzione, in percentuale della produzione. Nella cifra rientrano sia le perdite fisiche nei cavi e nei trasformatori sia quelle cosiddette commerciali: consumi non misurati, allacciamenti abusivi, bollette non pagate. La statistica non permette di separarle, ed è proprio per questo che l'indicatore serve da misura indiretta dello stato della rete: le perdite fisiche di una rete in buono stato superano di rado l'8%, mentre valori sopra il 20% quasi sempre significano problemi di misurazione e di riscossione.

Importante: Perdite tecniche e commerciali insieme: la fonte non consente di separarle. Gli aggregati sono ponderati con la generazione in terawattora e calcolati dal 2000.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.