Perdite nelle reti elettriche — tutti i paesi

Perdite nelle reti elettriche — Siria

Perdite nelle reti elettriche in Siria nel 2023 — 21,93%. È il 132º posto al mondo su 148. Dal 1990 l'indicatore è calato del 4,24 p.p..

2023 21,93% +0,04 p.p. vs 2022
Posizione nel mondo 132di 148
Massimo del periodo 30,95%1994
Minimo del periodo 19,28%2006

Andamento per anno

1990–2023 · % della produzione

Perdite nelle reti elettriche — Siria, 1990–202315202530351990199419982002200620102014201820221990: 26,16%1991: 26,28%1992: 26,27%1993: 26,23%1994: 30,95%1995: 28,15%1996: 28,15%1997: 28,9%1998: 29,35%1999: 28,91%2000: 30,7%2001: 28,18%2002: 24,77%2003: 22,84%2004: 20,62%2005: 19,37%2006: 19,28%2007: 21,81%2008: 21,37%2009: 21,35%2010: 21,23%2011: 21,25%2012: 21,39%2013: 21,01%2014: 21,27%2015: 21,11%2016: 21,31%2017: 20,85%2018: 20,95%2019: 21,39%2020: 21,43%2021: 21,64%2022: 21,89%2023: 21,93%
Variazione nel periodo: −4,24 p.p. Media annua: -0,13 p.p.

Confronto, 2023

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Siria

Siria 21,93%
Mondo 6,95%
Asia occidentale calcolato 13,29%
Perdite nelle reti elettriche — Siria, per anno Siria Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2023 21,93 +0,04 p.p.
2022 21,89 +0,25 p.p.
2021 21,64 +0,21 p.p.
2020 21,43 +0,04 p.p.
2019 21,39 +0,44 p.p.
2018 20,95 +0,1 p.p.
2017 20,85 −0,46 p.p.
2016 21,31 +0,2 p.p.
2015 21,11 −0,16 p.p.
2014 21,27 +0,26 p.p.
2013 21,01 −0,38 p.p.
2012 21,39 +0,14 p.p.
2011 21,25 +0,02 p.p.
2010 21,23 −0,13 p.p.
2009 21,35 −0,01 p.p.
2008 21,37 −0,44 p.p.
2007 21,81 +2,53 p.p.
2006 19,28 −0,09 p.p.
2005 19,37 −1,25 p.p.
2004 20,62 −2,22 p.p.
2003 22,84 −1,93 p.p.
2002 24,77 −3,42 p.p.
2001 28,18 −2,52 p.p.
2000 30,7 +1,79 p.p.
1999 28,91 −0,44 p.p.
1998 29,35 +0,45 p.p.
1997 28,9 +0,75 p.p.
1996 28,15 −0 p.p.
1995 28,15 −2,8 p.p.
1994 30,95 +4,72 p.p.
1993 26,23 −0,04 p.p.
1992 26,27 −0,01 p.p.
1991 26,28 +0,12 p.p.
1990 26,16

Sull'indicatore

Perdite di elettricità nel trasporto e nella distribuzione, in percentuale della produzione. Nella cifra rientrano sia le perdite fisiche nei cavi e nei trasformatori sia quelle cosiddette commerciali: consumi non misurati, allacciamenti abusivi, bollette non pagate. La statistica non permette di separarle, ed è proprio per questo che l'indicatore serve da misura indiretta dello stato della rete: le perdite fisiche di una rete in buono stato superano di rado l'8%, mentre valori sopra il 20% quasi sempre significano problemi di misurazione e di riscossione.

Importante: Perdite tecniche e commerciali insieme: la fonte non consente di separarle. Gli aggregati sono ponderati con la generazione in terawattora e calcolati dal 2000.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.