Perdite nelle reti elettriche — tutti i paesi

Perdite nelle reti elettriche — Cipro

Perdite nelle reti elettriche a Cipro nel 2023 — 3,04%. È il 4º posto al mondo su 148. Dal 1990 l'indicatore è calato del 2,58 p.p..

2023 3,04% +0,32 p.p. vs 2022
Posizione nel mondo 4di 148
Massimo del periodo 6,56%2001
Minimo del periodo 2,72%2022

Andamento per anno

1990–2023 · % della produzione

Perdite nelle reti elettriche — Cipro, 1990–20232345671990199419982002200620102014201820221990: 5,62%1991: 6,45%1992: 6,5%1993: 5,02%1994: 4,66%1995: 4,61%1996: 5,71%1997: 6,34%1998: 5,88%1999: 6,24%2000: 5,58%2001: 6,56%2002: 4,41%2003: 3,92%2004: 5,07%2005: 3,75%2006: 4,75%2007: 4,41%2008: 3,01%2009: 3,62%2010: 4,13%2011: 3,25%2012: 2,9%2013: 4,34%2014: 3,98%2015: 4,74%2016: 5,38%2017: 4,56%2018: 3,12%2019: 3,56%2020: 4,93%2021: 4,36%2022: 2,72%2023: 3,04%
Variazione nel periodo: −2,58 p.p. Media annua: -0,08 p.p.

Confronto, 2023

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Cipro

Cipro 3,04%
Mondo 6,95%
Asia occidentale calcolato 13,29%
Perdite nelle reti elettriche — Cipro, per anno Cipro Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2023 3,04 +0,32 p.p.
2022 2,72 −1,64 p.p.
2021 4,36 −0,57 p.p.
2020 4,93 +1,37 p.p.
2019 3,56 +0,44 p.p.
2018 3,12 −1,43 p.p.
2017 4,56 −0,83 p.p.
2016 5,38 +0,64 p.p.
2015 4,74 +0,76 p.p.
2014 3,98 −0,36 p.p.
2013 4,34 +1,43 p.p.
2012 2,9 −0,34 p.p.
2011 3,25 −0,89 p.p.
2010 4,13 +0,51 p.p.
2009 3,62 +0,61 p.p.
2008 3,01 −1,4 p.p.
2007 4,41 −0,34 p.p.
2006 4,75 +1 p.p.
2005 3,75 −1,32 p.p.
2004 5,07 +1,15 p.p.
2003 3,92 −0,49 p.p.
2002 4,41 −2,15 p.p.
2001 6,56 +0,98 p.p.
2000 5,58 −0,67 p.p.
1999 6,24 +0,36 p.p.
1998 5,88 −0,46 p.p.
1997 6,34 +0,63 p.p.
1996 5,71 +1,11 p.p.
1995 4,61 −0,05 p.p.
1994 4,66 −0,36 p.p.
1993 5,02 −1,48 p.p.
1992 6,5 +0,05 p.p.
1991 6,45 +0,83 p.p.
1990 5,62

Sull'indicatore

Perdite di elettricità nel trasporto e nella distribuzione, in percentuale della produzione. Nella cifra rientrano sia le perdite fisiche nei cavi e nei trasformatori sia quelle cosiddette commerciali: consumi non misurati, allacciamenti abusivi, bollette non pagate. La statistica non permette di separarle, ed è proprio per questo che l'indicatore serve da misura indiretta dello stato della rete: le perdite fisiche di una rete in buono stato superano di rado l'8%, mentre valori sopra il 20% quasi sempre significano problemi di misurazione e di riscossione.

Importante: Perdite tecniche e commerciali insieme: la fonte non consente di separarle. Gli aggregati sono ponderati con la generazione in terawattora e calcolati dal 2000.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.