Quota dei combustibili nelle importazioni — tutti i paesi

Quota dei combustibili nelle importazioni — Burundi

Quota dei combustibili nelle importazioni in Burundi nel 2023 — 22,15%. È il 34º posto al mondo su 160. Dal 1965 l'indicatore è cresciuto del 16,51 p.p..

2023 22,15% −1,99 p.p. vs 2022
Posizione nel mondo 34di 160
Massimo del periodo 29%2011
Minimo del periodo 0,94%2006

Andamento per anno

1965–2023 · % delle importazioni di merci

Quota dei combustibili nelle importazioni — Burundi, 1965–20230102030196519711977198319891995200120072013201920231965: 5,64%1974: 7,54%1975: 5,9%1976: 8,77%1993: 12,18%1994: 14,79%1995: 11,33%1996: 13,85%1997: 11,04%1998: 13,75%1999: 14,48%2000: 11,84%2001: 12,52%2002: 12,91%2003: 18,45%2004: 16,49%2005: 8,43%2006: 0,94%2007: 27,99%2008: 3,3%2009: 2,31%2010: 2,11%2011: 29%2012: 16,42%2013: 23,06%2014: 24,35%2015: 20,54%2016: 17,24%2017: 19,55%2018: 19,53%2019: 18,55%2020: 15,57%2021: 16,36%2022: 24,14%2023: 22,15%
Variazione nel periodo: +16,51 p.p. Media annua: 0,28 p.p.

Confronto, 2023

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Burundi

Burundi 22,15%
Mondo 14,07%
Africa orientale calcolato 19,82%
Quota dei combustibili nelle importazioni — Burundi, per anno Burundi Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2023 22,15 −1,99 p.p.
2022 24,14 +7,78 p.p.
2021 16,36 +0,79 p.p.
2020 15,57 −2,98 p.p.
2019 18,55 −0,99 p.p.
2018 19,53 −0,02 p.p.
2017 19,55 +2,31 p.p.
2016 17,24 −3,3 p.p.
2015 20,54 −3,81 p.p.
2014 24,35 +1,29 p.p.
2013 23,06 +6,65 p.p.
2012 16,42 −12,58 p.p.
2011 29 +26,89 p.p.
2010 2,11 −0,2 p.p.
2009 2,31 −0,98 p.p.
2008 3,3 −24,69 p.p.
2007 27,99 +27,05 p.p.
2006 0,94 −7,49 p.p.
2005 8,43 −8,06 p.p.
2004 16,49 −1,96 p.p.
2003 18,45 +5,54 p.p.
2002 12,91 +0,39 p.p.
2001 12,52 +0,68 p.p.
2000 11,84 −2,64 p.p.
1999 14,48 +0,73 p.p.
1998 13,75 +2,7 p.p.
1997 11,04 −2,81 p.p.
1996 13,85 +2,52 p.p.
1995 11,33 −3,46 p.p.
1994 14,79 +2,61 p.p.
1993 12,18
1976 8,77 +2,88 p.p.
1975 5,9 −1,64 p.p.
1974 7,54
1965 5,64

Sull'indicatore

Quota dei combustibili nelle importazioni di merci: è l'altra faccia della dipendenza energetica. L'indicatore misura la vulnerabilità al rincaro dell'energia: un paese che destina un quarto delle importazioni al combustibile, se i prezzi raddoppiano, perde quanto un esportatore quando i prezzi crollano. La serie reagisce con chiarezza agli shock petroliferi e mostra che negli anni Settanta la quota dei combustibili nelle importazioni dei paesi sviluppati si è moltiplicata più volte.

Importante: Quota in valore e non in volume: cresce quando il combustibile rincara anche se le forniture fisiche non cambiano. L'aggregato è ponderato con le importazioni di merci, il denominatore dell'indicatore.

Fonte: UNCTADstat (UNCTAD), licenza CC BY 3.0 IGO.