Tasso di mortalità stradale — tutti i paesi

Tasso di mortalità stradale — Iran

Tasso di mortalità stradale in Iran nel 2019 — 21,5 per 100.000. È il 123º posto al mondo su 183. Dal 2000 l'indicatore è calato del 19,8%.

2019 21,5 per 100.000 −0,92% vs 2018
Posizione nel mondo 123di 183
Massimo del periodo 41 per 100.0002005
Minimo del periodo 20,6 per 100.0002016

Andamento per anno

2000–2019 · per 100.000 abitanti

Tasso di mortalità stradale — Iran, 2000–201920304050200020022004200620082010201220142016201820192000: 26,8 per 100.0002001: 30,6 per 100.0002002: 33,5 per 100.0002003: 38,9 per 100.0002004: 39 per 100.0002005: 41 per 100.0002006: 40,3 per 100.0002007: 33,1 per 100.0002008: 33,4 per 100.0002009: 32,5 per 100.0002010: 32,5 per 100.0002011: 27,7 per 100.0002012: 26,1 per 100.0002013: 24,3 per 100.0002014: 22,5 per 100.0002015: 21,8 per 100.0002016: 20,6 per 100.0002017: 20,7 per 100.0002018: 21,7 per 100.0002019: 21,5 per 100.000
Variazione nel periodo: −5,3 (−19,78%) Tasso medio annuo: -1,15 %

Confronto, 2019

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Iran

Iran 21,5 per 100.000
Mondo 16,7 per 100.000
Asia meridionale (subregione) calcolato 15,6 per 100.000
Paesi a reddito medio-basso calcolato 17,4 per 100.000
Tasso di mortalità stradale — Iran, per anno Iran Tutti i paesi CSV XLSX
Anno per 100.000 Variazione Variazione (%)
2019 21,5 −0,2 −0,92%
2018 21,7 +1 +4,83%
2017 20,7 +0,1 +0,49%
2016 20,6 −1,2 −5,5%
2015 21,8 −0,7 −3,11%
2014 22,5 −1,8 −7,41%
2013 24,3 −1,8 −6,9%
2012 26,1 −1,6 −5,78%
2011 27,7 −4,8 −14,77%
2010 32,5 +0 +0%
2009 32,5 −0,9 −2,69%
2008 33,4 +0,3 +0,91%
2007 33,1 −7,2 −17,87%
2006 40,3 −0,7 −1,71%
2005 41 +2 +5,13%
2004 39 +0,1 +0,26%
2003 38,9 +5,4 +16,12%
2002 33,5 +2,9 +9,48%
2001 30,6 +3,8 +14,18%
2000 26,8

Sull'indicatore

Numero di persone morte in incidenti stradali ogni 100.000 abitanti all'anno, secondo le stime dell'OMS. È una stima, non la somma dei verbali di polizia: in molti paesi entrano nelle statistiche solo i decessi sul posto e non chi muore più tardi in ospedale, e l'OMS riporta i dati a un'unica regola dei trenta giorni. Il divario tra paesi arriva a dieci volte e dipende non tanto dal numero di veicoli quanto dallo stato delle strade, dalle regole e dal loro rispetto.

Importante: Si calcola sulla popolazione, non sul numero di automobili né sui chilometri percorsi. Per rischio al chilometro l'ordine dei paesi è diverso: dove il parco veicoli è piccolo, gli incidenti per ogni automobile sono di più.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.