Tasso di mortalità stradale — tutti i paesi

Tasso di mortalità stradale — Austria

Tasso di mortalità stradale in Austria nel 2019 — 4,9 per 100.000. È il 22º posto al mondo su 183. Dal 2000 l'indicatore è calato del 60,8%.

2019 4,9 per 100.000 +2,08% vs 2018
Posizione nel mondo 22di 183
Massimo del periodo 12,5 per 100.0002000
Minimo del periodo 4,8 per 100.0002018

Andamento per anno

2000–2019 · per 100.000 abitanti

Tasso di mortalità stradale — Austria, 2000–2019468101214200020022004200620082010201220142016201820192000: 12,5 per 100.0002001: 12,2 per 100.0002002: 12,1 per 100.0002003: 11,7 per 100.0002004: 11 per 100.0002005: 9,6 per 100.0002006: 9,1 per 100.0002007: 8,6 per 100.0002008: 8,4 per 100.0002009: 7,8 per 100.0002010: 6,8 per 100.0002011: 6,4 per 100.0002012: 6,4 per 100.0002013: 5,5 per 100.0002014: 5,1 per 100.0002015: 5,7 per 100.0002016: 5,2 per 100.0002017: 4,9 per 100.0002018: 4,8 per 100.0002019: 4,9 per 100.000
Variazione nel periodo: −7,6 (−60,8%) Tasso medio annuo: -4,81 %

Confronto, 2019

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Austria

Austria 4,9 per 100.000
Mondo 16,7 per 100.000
Europa e Asia centrale 7,4 per 100.000
Europa occidentale calcolato 4,4 per 100.000
Paesi ad alto reddito calcolato 8,7 per 100.000
Tasso di mortalità stradale — Austria, per anno Austria Tutti i paesi CSV XLSX
Anno per 100.000 Variazione Variazione (%)
2019 4,9 +0,1 +2,08%
2018 4,8 −0,1 −2,04%
2017 4,9 −0,3 −5,77%
2016 5,2 −0,5 −8,77%
2015 5,7 +0,6 +11,76%
2014 5,1 −0,4 −7,27%
2013 5,5 −0,9 −14,06%
2012 6,4 +0 +0%
2011 6,4 −0,4 −5,88%
2010 6,8 −1 −12,82%
2009 7,8 −0,6 −7,14%
2008 8,4 −0,2 −2,33%
2007 8,6 −0,5 −5,49%
2006 9,1 −0,5 −5,21%
2005 9,6 −1,4 −12,73%
2004 11 −0,7 −5,98%
2003 11,7 −0,4 −3,31%
2002 12,1 −0,1 −0,82%
2001 12,2 −0,3 −2,4%
2000 12,5

Europa occidentale, 2019

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Numero di persone morte in incidenti stradali ogni 100.000 abitanti all'anno, secondo le stime dell'OMS. È una stima, non la somma dei verbali di polizia: in molti paesi entrano nelle statistiche solo i decessi sul posto e non chi muore più tardi in ospedale, e l'OMS riporta i dati a un'unica regola dei trenta giorni. Il divario tra paesi arriva a dieci volte e dipende non tanto dal numero di veicoli quanto dallo stato delle strade, dalle regole e dal loro rispetto.

Importante: Si calcola sulla popolazione, non sul numero di automobili né sui chilometri percorsi. Per rischio al chilometro l'ordine dei paesi è diverso: dove il parco veicoli è piccolo, gli incidenti per ogni automobile sono di più.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.