Tasso di mortalità stradale — tutti i paesi

Tasso di mortalità stradale — Belgio

Tasso di mortalità stradale in Belgio nel 2019 — 5,8 per 100.000. È il 30º posto al mondo su 183. Dal 2000 l'indicatore è calato del 65,3%.

2019 5,8 per 100.000 +7,41% vs 2018
Posizione nel mondo 30di 183
Massimo del periodo 16,7 per 100.0002000
Minimo del periodo 5,4 per 100.0002018

Andamento per anno

2000–2019 · per 100.000 abitanti

Tasso di mortalità stradale — Belgio, 2000–201905101520200020022004200620082010201220142016201820192000: 16,7 per 100.0002001: 15,8 per 100.0002002: 13,9 per 100.0002003: 12 per 100.0002004: 11,4 per 100.0002005: 10,9 per 100.0002006: 10,5 per 100.0002007: 10,8 per 100.0002008: 9,4 per 100.0002009: 9,4 per 100.0002010: 8,1 per 100.0002011: 8,2 per 100.0002012: 7,2 per 100.0002013: 7 per 100.0002014: 6,7 per 100.0002015: 6,7 per 100.0002016: 5,8 per 100.0002017: 5,5 per 100.0002018: 5,4 per 100.0002019: 5,8 per 100.000
Variazione nel periodo: −10,9 (−65,27%) Tasso medio annuo: -5,41 %

Confronto, 2019

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Belgio

Belgio 5,8 per 100.000
Mondo 16,7 per 100.000
Europa e Asia centrale 7,4 per 100.000
Europa occidentale calcolato 4,4 per 100.000
Paesi ad alto reddito calcolato 8,7 per 100.000
Tasso di mortalità stradale — Belgio, per anno Belgio Tutti i paesi CSV XLSX
Anno per 100.000 Variazione Variazione (%)
2019 5,8 +0,4 +7,41%
2018 5,4 −0,1 −1,82%
2017 5,5 −0,3 −5,17%
2016 5,8 −0,9 −13,43%
2015 6,7 +0 +0%
2014 6,7 −0,3 −4,29%
2013 7 −0,2 −2,78%
2012 7,2 −1 −12,2%
2011 8,2 +0,1 +1,23%
2010 8,1 −1,3 −13,83%
2009 9,4 +0 +0%
2008 9,4 −1,4 −12,96%
2007 10,8 +0,3 +2,86%
2006 10,5 −0,4 −3,67%
2005 10,9 −0,5 −4,39%
2004 11,4 −0,6 −5%
2003 12 −1,9 −13,67%
2002 13,9 −1,9 −12,03%
2001 15,8 −0,9 −5,39%
2000 16,7

Europa occidentale, 2019

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Numero di persone morte in incidenti stradali ogni 100.000 abitanti all'anno, secondo le stime dell'OMS. È una stima, non la somma dei verbali di polizia: in molti paesi entrano nelle statistiche solo i decessi sul posto e non chi muore più tardi in ospedale, e l'OMS riporta i dati a un'unica regola dei trenta giorni. Il divario tra paesi arriva a dieci volte e dipende non tanto dal numero di veicoli quanto dallo stato delle strade, dalle regole e dal loro rispetto.

Importante: Si calcola sulla popolazione, non sul numero di automobili né sui chilometri percorsi. Per rischio al chilometro l'ordine dei paesi è diverso: dove il parco veicoli è piccolo, gli incidenti per ogni automobile sono di più.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.