Quota di donne nella forza lavoro — tutti i paesi

Quota di donne nella forza lavoro — Serbia

Quota di donne nella forza lavoro in Serbia nel 2025 — 47,28%. È il 54º posto al mondo su 182. Dal 1990 l'indicatore è cresciuto del 3,38 p.p..

2025 47,28% +0,08 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 54di 182
Massimo del periodo 47,28%2025
Minimo del periodo 43,9%1990

Andamento per anno

1990–2025 · % della forza lavoro

Quota di donne nella forza lavoro — Serbia, 1990–202543444546474819901994199820022006201020142018202220251990: 43,9%1991: 43,96%1992: 44,01%1993: 44,06%1994: 44,07%1995: 44,08%1996: 44,09%1997: 44,12%1998: 44,19%1999: 44,34%2000: 44,43%2001: 44,51%2002: 44,55%2003: 44,52%2004: 44,46%2005: 44,41%2006: 44,34%2007: 44,84%2008: 44,89%2009: 44,79%2010: 44,5%2011: 44,23%2012: 44,23%2013: 44,47%2014: 44,73%2015: 44,66%2016: 45,16%2017: 45,45%2018: 45,41%2019: 45,67%2020: 45,67%2021: 46,06%2022: 46,47%2023: 46,9%2024: 47,2%2025: 47,28%
Variazione nel periodo: +3,38 p.p. Media annua: 0,1 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Serbia

Serbia 47,28%
Mondo 40,18%
Europa meridionale calcolato 45,33%
Paesi a reddito medio-alto calcolato 43,22%
Quota di donne nella forza lavoro — Serbia, per anno Serbia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 47,28 +0,08 p.p.
2024 47,2 +0,3 p.p.
2023 46,9 +0,44 p.p.
2022 46,47 +0,4 p.p.
2021 46,06 +0,39 p.p.
2020 45,67 +0 p.p.
2019 45,67 +0,26 p.p.
2018 45,41 −0,05 p.p.
2017 45,45 +0,29 p.p.
2016 45,16 +0,5 p.p.
2015 44,66 −0,06 p.p.
2014 44,73 +0,26 p.p.
2013 44,47 +0,23 p.p.
2012 44,23 −0 p.p.
2011 44,23 −0,27 p.p.
2010 44,5 −0,29 p.p.
2009 44,79 −0,1 p.p.
2008 44,89 +0,05 p.p.
2007 44,84 +0,5 p.p.
2006 44,34 −0,07 p.p.
2005 44,41 −0,06 p.p.
2004 44,46 −0,05 p.p.
2003 44,52 −0,03 p.p.
2002 44,55 +0,04 p.p.
2001 44,51 +0,08 p.p.
2000 44,43 +0,09 p.p.
1999 44,34 +0,15 p.p.
1998 44,19 +0,07 p.p.
1997 44,12 +0,03 p.p.
1996 44,09 +0,01 p.p.
1995 44,08 +0,01 p.p.
1994 44,07 +0,01 p.p.
1993 44,06 +0,04 p.p.
1992 44,01 +0,05 p.p.
1991 43,96 +0,06 p.p.
1990 43,9

Sull'indicatore

Quota delle donne sul totale della forza lavoro. Si distingue dal tasso di attività femminile perché misura la composizione e non la copertura: il primo risponde a «quale parte di chi lavora è donna», il secondo a «quale parte delle donne lavora». Il cinquanta per cento significherebbe una composizione perfettamente paritaria; nella maggior parte dei paesi il valore sta tra quaranta e quarantotto, mentre nei paesi del Golfo e nell'Asia meridionale scende sotto venti.

Importante: È una misura di composizione, non di accesso: la quota può salire anche perché gli uomini escono dal mercato del lavoro. Conviene leggerla insieme al tasso di attività femminile.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.