Quota di donne nella forza lavoro — tutti i paesi

Quota di donne nella forza lavoro — Portogallo

Quota di donne nella forza lavoro in Portogallo nel 2025 — 49,68%. È il 12º posto al mondo su 182. Dal 1990 l'indicatore è cresciuto del 7,38 p.p..

2025 49,68% +0,01 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 12di 182
Massimo del periodo 49,68%2025
Minimo del periodo 42,3%1990

Andamento per anno

1990–2025 · % della forza lavoro

Quota di donne nella forza lavoro — Portogallo, 1990–2025424446485019901994199820022006201020142018202220251990: 42,3%1991: 43,21%1992: 43,32%1993: 43,79%1994: 44,12%1995: 44,22%1996: 44,43%1997: 44,76%1998: 44,91%1999: 45,16%2000: 45,4%2001: 45,54%2002: 45,65%2003: 46,32%2004: 46,28%2005: 46,91%2006: 46,99%2007: 47,27%2008: 47,35%2009: 47,78%2010: 48,14%2011: 47,73%2012: 48,12%2013: 48,46%2014: 48,59%2015: 48,75%2016: 48,68%2017: 48,78%2018: 49,01%2019: 49,11%2020: 48,96%2021: 49,27%2022: 49,24%2023: 49,42%2024: 49,67%2025: 49,68%
Variazione nel periodo: +7,38 p.p. Media annua: 0,21 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Portogallo

Portogallo 49,68%
Mondo 40,18%
Europa meridionale calcolato 45,33%
Paesi ad alto reddito calcolato 45,06%
Quota di donne nella forza lavoro — Portogallo, per anno Portogallo Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 49,68 +0,01 p.p.
2024 49,67 +0,25 p.p.
2023 49,42 +0,18 p.p.
2022 49,24 −0,03 p.p.
2021 49,27 +0,31 p.p.
2020 48,96 −0,15 p.p.
2019 49,11 +0,1 p.p.
2018 49,01 +0,23 p.p.
2017 48,78 +0,1 p.p.
2016 48,68 −0,07 p.p.
2015 48,75 +0,16 p.p.
2014 48,59 +0,14 p.p.
2013 48,46 +0,34 p.p.
2012 48,12 +0,4 p.p.
2011 47,73 −0,41 p.p.
2010 48,14 +0,36 p.p.
2009 47,78 +0,43 p.p.
2008 47,35 +0,08 p.p.
2007 47,27 +0,28 p.p.
2006 46,99 +0,09 p.p.
2005 46,91 +0,62 p.p.
2004 46,28 −0,03 p.p.
2003 46,32 +0,67 p.p.
2002 45,65 +0,12 p.p.
2001 45,54 +0,13 p.p.
2000 45,4 +0,24 p.p.
1999 45,16 +0,26 p.p.
1998 44,91 +0,15 p.p.
1997 44,76 +0,33 p.p.
1996 44,43 +0,21 p.p.
1995 44,22 +0,11 p.p.
1994 44,12 +0,33 p.p.
1993 43,79 +0,47 p.p.
1992 43,32 +0,11 p.p.
1991 43,21 +0,91 p.p.
1990 42,3

Sull'indicatore

Quota delle donne sul totale della forza lavoro. Si distingue dal tasso di attività femminile perché misura la composizione e non la copertura: il primo risponde a «quale parte di chi lavora è donna», il secondo a «quale parte delle donne lavora». Il cinquanta per cento significherebbe una composizione perfettamente paritaria; nella maggior parte dei paesi il valore sta tra quaranta e quarantotto, mentre nei paesi del Golfo e nell'Asia meridionale scende sotto venti.

Importante: È una misura di composizione, non di accesso: la quota può salire anche perché gli uomini escono dal mercato del lavoro. Conviene leggerla insieme al tasso di attività femminile.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.