Quota di donne nella forza lavoro — tutti i paesi

Quota di donne nella forza lavoro — Grecia

Quota di donne nella forza lavoro in Grecia nel 2025 — 44,7%. È il 101º posto al mondo su 182. Dal 1990 l'indicatore è cresciuto del 8,56 p.p..

2025 44,7% −0,06 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 101di 182
Massimo del periodo 45,03%2016
Minimo del periodo 34,95%1991

Andamento per anno

1990–2025 · % della forza lavoro

Quota di donne nella forza lavoro — Grecia, 1990–2025303540455019901994199820022006201020142018202220251990: 36,14%1991: 34,95%1992: 35,77%1993: 36%1994: 36,27%1995: 36,65%1996: 37,46%1997: 37,6%1998: 38,57%1999: 39,14%2000: 39,17%2001: 38,94%2002: 39,25%2003: 39,54%2004: 40,24%2005: 40,36%2006: 40,54%2007: 40,59%2008: 40,66%2009: 41,43%2010: 42,02%2011: 42,57%2012: 43,23%2013: 43,46%2014: 44,23%2015: 44,88%2016: 45,03%2017: 44,85%2018: 44,56%2019: 44,56%2020: 44,4%2021: 44,72%2022: 44,6%2023: 44,84%2024: 44,76%2025: 44,7%
Variazione nel periodo: +8,56 p.p. Media annua: 0,24 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Grecia

Grecia 44,7%
Mondo 40,18%
Europa meridionale calcolato 45,33%
Paesi ad alto reddito calcolato 45,06%
Quota di donne nella forza lavoro — Grecia, per anno Grecia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 44,7 −0,06 p.p.
2024 44,76 −0,09 p.p.
2023 44,84 +0,24 p.p.
2022 44,6 −0,12 p.p.
2021 44,72 +0,33 p.p.
2020 44,4 −0,17 p.p.
2019 44,56 +0,01 p.p.
2018 44,56 −0,29 p.p.
2017 44,85 −0,18 p.p.
2016 45,03 +0,14 p.p.
2015 44,88 +0,65 p.p.
2014 44,23 +0,77 p.p.
2013 43,46 +0,23 p.p.
2012 43,23 +0,66 p.p.
2011 42,57 +0,55 p.p.
2010 42,02 +0,59 p.p.
2009 41,43 +0,77 p.p.
2008 40,66 +0,07 p.p.
2007 40,59 +0,06 p.p.
2006 40,54 +0,17 p.p.
2005 40,36 +0,12 p.p.
2004 40,24 +0,7 p.p.
2003 39,54 +0,29 p.p.
2002 39,25 +0,3 p.p.
2001 38,94 −0,23 p.p.
2000 39,17 +0,03 p.p.
1999 39,14 +0,57 p.p.
1998 38,57 +0,97 p.p.
1997 37,6 +0,14 p.p.
1996 37,46 +0,8 p.p.
1995 36,65 +0,38 p.p.
1994 36,27 +0,27 p.p.
1993 36 +0,24 p.p.
1992 35,77 +0,81 p.p.
1991 34,95 −1,19 p.p.
1990 36,14

Sull'indicatore

Quota delle donne sul totale della forza lavoro. Si distingue dal tasso di attività femminile perché misura la composizione e non la copertura: il primo risponde a «quale parte di chi lavora è donna», il secondo a «quale parte delle donne lavora». Il cinquanta per cento significherebbe una composizione perfettamente paritaria; nella maggior parte dei paesi il valore sta tra quaranta e quarantotto, mentre nei paesi del Golfo e nell'Asia meridionale scende sotto venti.

Importante: È una misura di composizione, non di accesso: la quota può salire anche perché gli uomini escono dal mercato del lavoro. Conviene leggerla insieme al tasso di attività femminile.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.