Quota di donne nella forza lavoro — tutti i paesi

Quota di donne nella forza lavoro — Spagna

Quota di donne nella forza lavoro in Spagna nel 2025 — 47,16%. È il 59º posto al mondo su 182. Dal 1990 l'indicatore è cresciuto del 12,68 p.p..

2025 47,16% +0,02 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 59di 182
Massimo del periodo 47,16%2025
Minimo del periodo 34,48%1990

Andamento per anno

1990–2025 · % della forza lavoro

Quota di donne nella forza lavoro — Spagna, 1990–2025303540455019901994199820022006201020142018202220251990: 34,48%1991: 34,64%1992: 35,63%1993: 36,15%1994: 37,13%1995: 37,73%1996: 38,01%1997: 38,41%1998: 38,51%1999: 38,79%2000: 39,45%2001: 38,84%2002: 40%2003: 40,47%2004: 41%2005: 41,36%2006: 41,88%2007: 42,29%2008: 42,91%2009: 43,73%2010: 44,3%2011: 44,84%2012: 45,41%2013: 45,64%2014: 45,82%2015: 45,94%2016: 46,09%2017: 46,16%2018: 46,15%2019: 46,31%2020: 46,3%2021: 46,71%2022: 46,56%2023: 46,98%2024: 47,14%2025: 47,16%
Variazione nel periodo: +12,68 p.p. Media annua: 0,36 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Spagna

Spagna 47,16%
Mondo 40,18%
Europa meridionale calcolato 45,33%
Paesi ad alto reddito calcolato 45,06%
Quota di donne nella forza lavoro — Spagna, per anno Spagna Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 47,16 +0,02 p.p.
2024 47,14 +0,16 p.p.
2023 46,98 +0,42 p.p.
2022 46,56 −0,15 p.p.
2021 46,71 +0,41 p.p.
2020 46,3 −0,01 p.p.
2019 46,31 +0,16 p.p.
2018 46,15 −0,01 p.p.
2017 46,16 +0,08 p.p.
2016 46,09 +0,15 p.p.
2015 45,94 +0,11 p.p.
2014 45,82 +0,19 p.p.
2013 45,64 +0,23 p.p.
2012 45,41 +0,57 p.p.
2011 44,84 +0,54 p.p.
2010 44,3 +0,57 p.p.
2009 43,73 +0,82 p.p.
2008 42,91 +0,62 p.p.
2007 42,29 +0,41 p.p.
2006 41,88 +0,52 p.p.
2005 41,36 +0,36 p.p.
2004 41 +0,53 p.p.
2003 40,47 +0,47 p.p.
2002 40 +1,16 p.p.
2001 38,84 −0,61 p.p.
2000 39,45 +0,66 p.p.
1999 38,79 +0,28 p.p.
1998 38,51 +0,1 p.p.
1997 38,41 +0,4 p.p.
1996 38,01 +0,28 p.p.
1995 37,73 +0,6 p.p.
1994 37,13 +0,99 p.p.
1993 36,15 +0,51 p.p.
1992 35,63 +0,99 p.p.
1991 34,64 +0,16 p.p.
1990 34,48

Sull'indicatore

Quota delle donne sul totale della forza lavoro. Si distingue dal tasso di attività femminile perché misura la composizione e non la copertura: il primo risponde a «quale parte di chi lavora è donna», il secondo a «quale parte delle donne lavora». Il cinquanta per cento significherebbe una composizione perfettamente paritaria; nella maggior parte dei paesi il valore sta tra quaranta e quarantotto, mentre nei paesi del Golfo e nell'Asia meridionale scende sotto venti.

Importante: È una misura di composizione, non di accesso: la quota può salire anche perché gli uomini escono dal mercato del lavoro. Conviene leggerla insieme al tasso di attività femminile.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.