Quota di donne nella forza lavoro — tutti i paesi

Quota di donne nella forza lavoro — Europa e Asia centrale

Quota di donne nella forza lavoro in Europa e in Asia centrale nel 2025 — 45,54%. Dal 1990 l'indicatore è cresciuto del 2,28 p.p..

2025 45,54% −0,01 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo
Massimo del periodo 45,55%2024
Minimo del periodo 43,26%1990

Andamento per anno

1990–2025 · % della forza lavoro

Quota di donne nella forza lavoro — Europa e Asia centrale, 1990–20254344454619901994199820022006201020142018202220251990: 43,26%1991: 43,4%1992: 43,4%1993: 43,29%1994: 43,49%1995: 43,58%1996: 43,67%1997: 43,71%1998: 43,82%1999: 44,15%2000: 44,22%2001: 44,32%2002: 44,6%2003: 44,7%2004: 44,7%2005: 44,79%2006: 44,93%2007: 44,94%2008: 44,92%2009: 45,1%2010: 45,14%2011: 45,23%2012: 45,27%2013: 45,28%2014: 45,27%2015: 45,24%2016: 45,25%2017: 45,24%2018: 45,24%2019: 45,28%2020: 45,26%2021: 45,36%2022: 45,38%2023: 45,47%2024: 45,55%2025: 45,54%
Variazione nel periodo: +2,28 p.p. Media annua: 0,07 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Europa e Asia centrale

Europa e Asia centrale 45,54%
Mondo 40,18%
Quota di donne nella forza lavoro — Europa e Asia centrale, per anno Europa e Asia centrale Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 45,54 −0,01 p.p.
2024 45,55 +0,07 p.p.
2023 45,47 +0,09 p.p.
2022 45,38 +0,02 p.p.
2021 45,36 +0,11 p.p.
2020 45,26 −0,03 p.p.
2019 45,28 +0,05 p.p.
2018 45,24 −0,01 p.p.
2017 45,24 −0 p.p.
2016 45,25 +0,01 p.p.
2015 45,24 −0,03 p.p.
2014 45,27 −0,01 p.p.
2013 45,28 +0,01 p.p.
2012 45,27 +0,04 p.p.
2011 45,23 +0,09 p.p.
2010 45,14 +0,05 p.p.
2009 45,1 +0,18 p.p.
2008 44,92 −0,02 p.p.
2007 44,94 +0,01 p.p.
2006 44,93 +0,14 p.p.
2005 44,79 +0,09 p.p.
2004 44,7 +0,01 p.p.
2003 44,7 +0,1 p.p.
2002 44,6 +0,27 p.p.
2001 44,32 +0,1 p.p.
2000 44,22 +0,07 p.p.
1999 44,15 +0,33 p.p.
1998 43,82 +0,11 p.p.
1997 43,71 +0,04 p.p.
1996 43,67 +0,09 p.p.
1995 43,58 +0,08 p.p.
1994 43,49 +0,2 p.p.
1993 43,29 −0,11 p.p.
1992 43,4 −0 p.p.
1991 43,4 +0,14 p.p.
1990 43,26

Sull'indicatore

Quota delle donne sul totale della forza lavoro. Si distingue dal tasso di attività femminile perché misura la composizione e non la copertura: il primo risponde a «quale parte di chi lavora è donna», il secondo a «quale parte delle donne lavora». Il cinquanta per cento significherebbe una composizione perfettamente paritaria; nella maggior parte dei paesi il valore sta tra quaranta e quarantotto, mentre nei paesi del Golfo e nell'Asia meridionale scende sotto venti.

Importante: È una misura di composizione, non di accesso: la quota può salire anche perché gli uomini escono dal mercato del lavoro. Conviene leggerla insieme al tasso di attività femminile.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.