Quota di donne nella forza lavoro — tutti i paesi

Quota di donne nella forza lavoro — Croazia

Quota di donne nella forza lavoro in Croazia nel 2025 — 47,48%. È il 50º posto al mondo su 182. Dal 1990 l'indicatore è cresciuto del 4,37 p.p..

2025 47,48% +0,01 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 50di 182
Massimo del periodo 47,48%2025
Minimo del periodo 42,76%1991

Andamento per anno

1990–2025 · % della forza lavoro

Quota di donne nella forza lavoro — Croazia, 1990–20254244464819901994199820022006201020142018202220251990: 43,11%1991: 42,76%1992: 42,91%1993: 43,07%1994: 43,24%1995: 43,41%1996: 43,58%1997: 43,76%1998: 43,94%1999: 44,14%2000: 44,36%2001: 44,59%2002: 44,82%2003: 44,77%2004: 44,9%2005: 45,3%2006: 45,78%2007: 44,73%2008: 45,11%2009: 46,04%2010: 45,93%2011: 45,05%2012: 45,42%2013: 45,9%2014: 46,45%2015: 46,49%2016: 46,24%2017: 46,12%2018: 46,3%2019: 46,12%2020: 45,67%2021: 46,16%2022: 46,83%2023: 47,19%2024: 47,48%2025: 47,48%
Variazione nel periodo: +4,37 p.p. Media annua: 0,12 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Croazia

Croazia 47,48%
Mondo 40,18%
Europa meridionale calcolato 45,33%
Paesi ad alto reddito calcolato 45,06%
Quota di donne nella forza lavoro — Croazia, per anno Croazia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 47,48 +0,01 p.p.
2024 47,48 +0,29 p.p.
2023 47,19 +0,36 p.p.
2022 46,83 +0,67 p.p.
2021 46,16 +0,48 p.p.
2020 45,67 −0,45 p.p.
2019 46,12 −0,18 p.p.
2018 46,3 +0,18 p.p.
2017 46,12 −0,12 p.p.
2016 46,24 −0,26 p.p.
2015 46,49 +0,05 p.p.
2014 46,45 +0,54 p.p.
2013 45,9 +0,48 p.p.
2012 45,42 +0,37 p.p.
2011 45,05 −0,88 p.p.
2010 45,93 −0,11 p.p.
2009 46,04 +0,93 p.p.
2008 45,11 +0,39 p.p.
2007 44,73 −1,06 p.p.
2006 45,78 +0,48 p.p.
2005 45,3 +0,4 p.p.
2004 44,9 +0,13 p.p.
2003 44,77 −0,05 p.p.
2002 44,82 +0,24 p.p.
2001 44,59 +0,23 p.p.
2000 44,36 +0,22 p.p.
1999 44,14 +0,2 p.p.
1998 43,94 +0,18 p.p.
1997 43,76 +0,17 p.p.
1996 43,58 +0,18 p.p.
1995 43,41 +0,17 p.p.
1994 43,24 +0,16 p.p.
1993 43,07 +0,16 p.p.
1992 42,91 +0,16 p.p.
1991 42,76 −0,35 p.p.
1990 43,11

Sull'indicatore

Quota delle donne sul totale della forza lavoro. Si distingue dal tasso di attività femminile perché misura la composizione e non la copertura: il primo risponde a «quale parte di chi lavora è donna», il secondo a «quale parte delle donne lavora». Il cinquanta per cento significherebbe una composizione perfettamente paritaria; nella maggior parte dei paesi il valore sta tra quaranta e quarantotto, mentre nei paesi del Golfo e nell'Asia meridionale scende sotto venti.

Importante: È una misura di composizione, non di accesso: la quota può salire anche perché gli uomini escono dal mercato del lavoro. Conviene leggerla insieme al tasso di attività femminile.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.