Quota di donne nella forza lavoro — tutti i paesi

Quota di donne nella forza lavoro — Slovenia

Quota di donne nella forza lavoro in Slovenia nel 2025 — 45,33%. È il 95º posto al mondo su 182. Dal 1990 l'indicatore è calato del 1,12 p.p..

2025 45,33% −0,04 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 95di 182
Massimo del periodo 46,48%2016
Minimo del periodo 45,33%2025

Andamento per anno

1990–2025 · % della forza lavoro

Quota di donne nella forza lavoro — Slovenia, 1990–20254545,54646,519901994199820022006201020142018202220251990: 46,45%1991: 46,33%1992: 46,31%1993: 46,37%1994: 46,43%1995: 46,32%1996: 46,12%1997: 46,48%1998: 46,29%1999: 46,17%2000: 46%2001: 45,63%2002: 45,86%2003: 45,82%2004: 46,05%2005: 45,79%2006: 45,95%2007: 45,59%2008: 45,68%2009: 45,61%2010: 45,47%2011: 45,76%2012: 45,99%2013: 45,78%2014: 46,1%2015: 46,06%2016: 46,48%2017: 46,3%2018: 45,99%2019: 45,9%2020: 45,96%2021: 45,79%2022: 45,61%2023: 45,61%2024: 45,37%2025: 45,33%
Variazione nel periodo: −1,12 p.p. Media annua: -0,03 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Slovenia

Slovenia 45,33%
Mondo 40,18%
Europa meridionale calcolato 45,33%
Paesi ad alto reddito calcolato 45,06%
Quota di donne nella forza lavoro — Slovenia, per anno Slovenia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 45,33 −0,04 p.p.
2024 45,37 −0,24 p.p.
2023 45,61 +0 p.p.
2022 45,61 −0,19 p.p.
2021 45,79 −0,17 p.p.
2020 45,96 +0,06 p.p.
2019 45,9 −0,09 p.p.
2018 45,99 −0,31 p.p.
2017 46,3 −0,18 p.p.
2016 46,48 +0,42 p.p.
2015 46,06 −0,04 p.p.
2014 46,1 +0,32 p.p.
2013 45,78 −0,22 p.p.
2012 45,99 +0,23 p.p.
2011 45,76 +0,29 p.p.
2010 45,47 −0,14 p.p.
2009 45,61 −0,07 p.p.
2008 45,68 +0,09 p.p.
2007 45,59 −0,36 p.p.
2006 45,95 +0,16 p.p.
2005 45,79 −0,26 p.p.
2004 46,05 +0,23 p.p.
2003 45,82 −0,04 p.p.
2002 45,86 +0,23 p.p.
2001 45,63 −0,37 p.p.
2000 46 −0,17 p.p.
1999 46,17 −0,12 p.p.
1998 46,29 −0,19 p.p.
1997 46,48 +0,36 p.p.
1996 46,12 −0,2 p.p.
1995 46,32 −0,11 p.p.
1994 46,43 +0,06 p.p.
1993 46,37 +0,06 p.p.
1992 46,31 −0,02 p.p.
1991 46,33 −0,11 p.p.
1990 46,45

Sull'indicatore

Quota delle donne sul totale della forza lavoro. Si distingue dal tasso di attività femminile perché misura la composizione e non la copertura: il primo risponde a «quale parte di chi lavora è donna», il secondo a «quale parte delle donne lavora». Il cinquanta per cento significherebbe una composizione perfettamente paritaria; nella maggior parte dei paesi il valore sta tra quaranta e quarantotto, mentre nei paesi del Golfo e nell'Asia meridionale scende sotto venti.

Importante: È una misura di composizione, non di accesso: la quota può salire anche perché gli uomini escono dal mercato del lavoro. Conviene leggerla insieme al tasso di attività femminile.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.