Quota di donne nella forza lavoro — tutti i paesi

Quota di donne nella forza lavoro — Paesi a reddito medio-alto

Quota di donne nella forza lavoro nei paesi a reddito medio-alto nel 2025 — 43,22%. Dal 1990 l'indicatore è cresciuto del 0,69 p.p..

2025 43,22% +0,01 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo
Massimo del periodo 43,22%2025
Minimo del periodo 42,42%1993

Andamento per anno

1990–2025 · % della forza lavoro

Quota di donne nella forza lavoro — Paesi a reddito medio-alto, 1990–202542,442,642,84343,243,419901994199820022006201020142018202220251990: 42,53%1991: 42,45%1992: 42,49%1993: 42,42%1994: 42,52%1995: 42,62%1996: 42,65%1997: 42,65%1998: 42,71%1999: 42,72%2000: 42,71%2001: 42,66%2002: 42,62%2003: 42,61%2004: 42,52%2005: 42,49%2006: 42,46%2007: 42,57%2008: 42,53%2009: 42,53%2010: 42,45%2011: 42,46%2012: 42,52%2013: 42,52%2014: 42,52%2015: 42,62%2016: 42,71%2017: 42,82%2018: 42,92%2019: 43,05%2020: 42,85%2021: 43,05%2022: 43,08%2023: 43,18%2024: 43,21%2025: 43,22%
Variazione nel periodo: +0,69 p.p. Media annua: 0,02 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Paesi a reddito medio-alto

Paesi a reddito medio-alto 43,22%
Mondo 40,18%
Quota di donne nella forza lavoro — Paesi a reddito medio-alto, per anno Paesi a reddito medio-alto Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 43,22 +0,01 p.p.
2024 43,21 +0,03 p.p.
2023 43,18 +0,09 p.p.
2022 43,08 +0,03 p.p.
2021 43,05 +0,2 p.p.
2020 42,85 −0,19 p.p.
2019 43,05 +0,13 p.p.
2018 42,92 +0,1 p.p.
2017 42,82 +0,11 p.p.
2016 42,71 +0,09 p.p.
2015 42,62 +0,09 p.p.
2014 42,52 +0 p.p.
2013 42,52 +0 p.p.
2012 42,52 +0,05 p.p.
2011 42,46 +0,01 p.p.
2010 42,45 −0,07 p.p.
2009 42,53 −0 p.p.
2008 42,53 −0,04 p.p.
2007 42,57 +0,11 p.p.
2006 42,46 −0,03 p.p.
2005 42,49 −0,02 p.p.
2004 42,52 −0,09 p.p.
2003 42,61 −0,01 p.p.
2002 42,62 −0,04 p.p.
2001 42,66 −0,06 p.p.
2000 42,71 −0 p.p.
1999 42,72 +0,01 p.p.
1998 42,71 +0,05 p.p.
1997 42,65 +0,01 p.p.
1996 42,65 +0,03 p.p.
1995 42,62 +0,1 p.p.
1994 42,52 +0,1 p.p.
1993 42,42 −0,07 p.p.
1992 42,49 +0,04 p.p.
1991 42,45 −0,08 p.p.
1990 42,53

Sull'indicatore

Quota delle donne sul totale della forza lavoro. Si distingue dal tasso di attività femminile perché misura la composizione e non la copertura: il primo risponde a «quale parte di chi lavora è donna», il secondo a «quale parte delle donne lavora». Il cinquanta per cento significherebbe una composizione perfettamente paritaria; nella maggior parte dei paesi il valore sta tra quaranta e quarantotto, mentre nei paesi del Golfo e nell'Asia meridionale scende sotto venti.

Importante: È una misura di composizione, non di accesso: la quota può salire anche perché gli uomini escono dal mercato del lavoro. Conviene leggerla insieme al tasso di attività femminile.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.