Quota di donne nella forza lavoro — tutti i paesi

Quota di donne nella forza lavoro — Irlanda

Quota di donne nella forza lavoro in Irlanda nel 2025 — 46,87%. È il 65º posto al mondo su 182. Dal 1990 l'indicatore è cresciuto del 11,79 p.p..

2025 46,87% +0,05 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 65di 182
Massimo del periodo 46,87%2025
Minimo del periodo 35,09%1990

Andamento per anno

1990–2025 · % della forza lavoro

Quota di donne nella forza lavoro — Irlanda, 1990–20253540455019901994199820022006201020142018202220251990: 35,09%1991: 35,43%1992: 36,21%1993: 37,04%1994: 37,57%1995: 38,17%1996: 38,92%1997: 39,4%1998: 39,95%1999: 40,5%2000: 40,95%2001: 41,25%2002: 41,82%2003: 41,97%2004: 41,93%2005: 42,24%2006: 42,42%2007: 43,01%2008: 43,47%2009: 44,31%2010: 44,78%2011: 45,09%2012: 45,21%2013: 45,42%2014: 45,33%2015: 45,22%2016: 45,54%2017: 45,71%2018: 45,87%2019: 45,91%2020: 45,87%2021: 46,33%2022: 46,68%2023: 46,25%2024: 46,83%2025: 46,87%
Variazione nel periodo: +11,79 p.p. Media annua: 0,34 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Irlanda

Irlanda 46,87%
Mondo 40,18%
Europa settentrionale calcolato 47,75%
Paesi ad alto reddito calcolato 45,06%
Quota di donne nella forza lavoro — Irlanda, per anno Irlanda Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 46,87 +0,05 p.p.
2024 46,83 +0,58 p.p.
2023 46,25 −0,43 p.p.
2022 46,68 +0,34 p.p.
2021 46,33 +0,46 p.p.
2020 45,87 −0,04 p.p.
2019 45,91 +0,04 p.p.
2018 45,87 +0,16 p.p.
2017 45,71 +0,17 p.p.
2016 45,54 +0,32 p.p.
2015 45,22 −0,11 p.p.
2014 45,33 −0,09 p.p.
2013 45,42 +0,21 p.p.
2012 45,21 +0,12 p.p.
2011 45,09 +0,31 p.p.
2010 44,78 +0,48 p.p.
2009 44,31 +0,84 p.p.
2008 43,47 +0,45 p.p.
2007 43,01 +0,59 p.p.
2006 42,42 +0,18 p.p.
2005 42,24 +0,31 p.p.
2004 41,93 −0,04 p.p.
2003 41,97 +0,15 p.p.
2002 41,82 +0,57 p.p.
2001 41,25 +0,29 p.p.
2000 40,95 +0,45 p.p.
1999 40,5 +0,55 p.p.
1998 39,95 +0,55 p.p.
1997 39,4 +0,48 p.p.
1996 38,92 +0,75 p.p.
1995 38,17 +0,6 p.p.
1994 37,57 +0,52 p.p.
1993 37,04 +0,83 p.p.
1992 36,21 +0,78 p.p.
1991 35,43 +0,34 p.p.
1990 35,09

Sull'indicatore

Quota delle donne sul totale della forza lavoro. Si distingue dal tasso di attività femminile perché misura la composizione e non la copertura: il primo risponde a «quale parte di chi lavora è donna», il secondo a «quale parte delle donne lavora». Il cinquanta per cento significherebbe una composizione perfettamente paritaria; nella maggior parte dei paesi il valore sta tra quaranta e quarantotto, mentre nei paesi del Golfo e nell'Asia meridionale scende sotto venti.

Importante: È una misura di composizione, non di accesso: la quota può salire anche perché gli uomini escono dal mercato del lavoro. Conviene leggerla insieme al tasso di attività femminile.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.