Quota di donne nella forza lavoro — tutti i paesi

Quota di donne nella forza lavoro — Europa settentrionale

Quota di donne nella forza lavoro in Europa settentrionale nel 2025 — 47,75%. Dal 1990 l'indicatore è cresciuto del 3,16 p.p..

2025 47,75% −0,01 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo
Massimo del periodo 47,76%2024
Minimo del periodo 44,59%1990

Andamento per anno

1990–2025 · % della forza lavoro

Quota di donne nella forza lavoro — Europa settentrionale, 1990–2025444546474819901994199820022006201020142018202220251990: 44,59%1991: 44,69%1992: 44,85%1993: 45,09%1994: 45,13%1995: 45,21%1996: 45,47%1997: 45,6%1998: 45,68%1999: 45,94%2000: 46,1%2001: 46,2%2002: 46,39%2003: 46,32%2004: 46,49%2005: 46,54%2006: 46,6%2007: 46,53%2008: 46,55%2009: 46,82%2010: 46,85%2011: 46,9%2012: 46,95%2013: 47,1%2014: 47,12%2015: 47,14%2016: 47,24%2017: 47,31%2018: 47,31%2019: 47,55%2020: 47,62%2021: 47,76%2022: 47,7%2023: 47,58%2024: 47,76%2025: 47,75%
Variazione nel periodo: +3,16 p.p. Media annua: 0,09 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Europa settentrionale

Europa settentrionale 47,75%
Mondo 40,18%
Quota di donne nella forza lavoro — Europa settentrionale, per anno Europa settentrionale Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 47,75 −0,01 p.p.
2024 47,76 +0,18 p.p.
2023 47,58 −0,12 p.p.
2022 47,7 −0,06 p.p.
2021 47,76 +0,13 p.p.
2020 47,62 +0,08 p.p.
2019 47,55 +0,24 p.p.
2018 47,31 −0 p.p.
2017 47,31 +0,08 p.p.
2016 47,24 +0,1 p.p.
2015 47,14 +0,02 p.p.
2014 47,12 +0,01 p.p.
2013 47,1 +0,15 p.p.
2012 46,95 +0,05 p.p.
2011 46,9 +0,06 p.p.
2010 46,85 +0,03 p.p.
2009 46,82 +0,27 p.p.
2008 46,55 +0,02 p.p.
2007 46,53 −0,07 p.p.
2006 46,6 +0,07 p.p.
2005 46,54 +0,05 p.p.
2004 46,49 +0,16 p.p.
2003 46,32 −0,07 p.p.
2002 46,39 +0,19 p.p.
2001 46,2 +0,09 p.p.
2000 46,1 +0,16 p.p.
1999 45,94 +0,27 p.p.
1998 45,68 +0,08 p.p.
1997 45,6 +0,12 p.p.
1996 45,47 +0,27 p.p.
1995 45,21 +0,07 p.p.
1994 45,13 +0,04 p.p.
1993 45,09 +0,25 p.p.
1992 44,85 +0,16 p.p.
1991 44,69 +0,1 p.p.
1990 44,59

Sull'indicatore

Quota delle donne sul totale della forza lavoro. Si distingue dal tasso di attività femminile perché misura la composizione e non la copertura: il primo risponde a «quale parte di chi lavora è donna», il secondo a «quale parte delle donne lavora». Il cinquanta per cento significherebbe una composizione perfettamente paritaria; nella maggior parte dei paesi il valore sta tra quaranta e quarantotto, mentre nei paesi del Golfo e nell'Asia meridionale scende sotto venti.

Importante: È una misura di composizione, non di accesso: la quota può salire anche perché gli uomini escono dal mercato del lavoro. Conviene leggerla insieme al tasso di attività femminile.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.