Quota di donne nella forza lavoro — tutti i paesi

Quota di donne nella forza lavoro — Norvegia

Quota di donne nella forza lavoro in Norvegia nel 2025 — 47,1%. È il 62º posto al mondo su 182. Dal 1990 l'indicatore è cresciuto del 3,39 p.p..

2025 47,1% −0,01 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 62di 182
Massimo del periodo 47,7%2007
Minimo del periodo 43,71%1990

Andamento per anno

1990–2025 · % della forza lavoro

Quota di donne nella forza lavoro — Norvegia, 1990–202543444546474819901994199820022006201020142018202220251990: 43,71%1991: 43,89%1992: 44,01%1993: 44,24%1994: 44,63%1995: 44,81%1996: 45,33%1997: 45,7%1998: 46,04%1999: 46,5%2000: 46,72%2001: 46,8%2002: 47,07%2003: 47,23%2004: 47,42%2005: 47,38%2006: 47,64%2007: 47,7%2008: 47,6%2009: 47,63%2010: 47,65%2011: 47,67%2012: 47,44%2013: 47,49%2014: 47,39%2015: 47,35%2016: 47,4%2017: 47,52%2018: 47,33%2019: 47,3%2020: 47,34%2021: 47,09%2022: 47,05%2023: 47,11%2024: 47,11%2025: 47,1%
Variazione nel periodo: +3,39 p.p. Media annua: 0,1 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Norvegia

Norvegia 47,1%
Mondo 40,18%
Europa settentrionale calcolato 47,75%
Paesi ad alto reddito calcolato 45,06%
Quota di donne nella forza lavoro — Norvegia, per anno Norvegia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 47,1 −0,01 p.p.
2024 47,11 +0 p.p.
2023 47,11 +0,06 p.p.
2022 47,05 −0,04 p.p.
2021 47,09 −0,25 p.p.
2020 47,34 +0,04 p.p.
2019 47,3 −0,02 p.p.
2018 47,33 −0,19 p.p.
2017 47,52 +0,12 p.p.
2016 47,4 +0,05 p.p.
2015 47,35 −0,04 p.p.
2014 47,39 −0,1 p.p.
2013 47,49 +0,05 p.p.
2012 47,44 −0,23 p.p.
2011 47,67 +0,02 p.p.
2010 47,65 +0,01 p.p.
2009 47,63 +0,03 p.p.
2008 47,6 −0,1 p.p.
2007 47,7 +0,06 p.p.
2006 47,64 +0,27 p.p.
2005 47,38 −0,04 p.p.
2004 47,42 +0,19 p.p.
2003 47,23 +0,16 p.p.
2002 47,07 +0,27 p.p.
2001 46,8 +0,08 p.p.
2000 46,72 +0,22 p.p.
1999 46,5 +0,45 p.p.
1998 46,04 +0,35 p.p.
1997 45,7 +0,37 p.p.
1996 45,33 +0,52 p.p.
1995 44,81 +0,18 p.p.
1994 44,63 +0,4 p.p.
1993 44,24 +0,23 p.p.
1992 44,01 +0,12 p.p.
1991 43,89 +0,18 p.p.
1990 43,71

Sull'indicatore

Quota delle donne sul totale della forza lavoro. Si distingue dal tasso di attività femminile perché misura la composizione e non la copertura: il primo risponde a «quale parte di chi lavora è donna», il secondo a «quale parte delle donne lavora». Il cinquanta per cento significherebbe una composizione perfettamente paritaria; nella maggior parte dei paesi il valore sta tra quaranta e quarantotto, mentre nei paesi del Golfo e nell'Asia meridionale scende sotto venti.

Importante: È una misura di composizione, non di accesso: la quota può salire anche perché gli uomini escono dal mercato del lavoro. Conviene leggerla insieme al tasso di attività femminile.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.