Quota di donne nella forza lavoro — tutti i paesi

Quota di donne nella forza lavoro — Finlandia

Quota di donne nella forza lavoro in Finlandia nel 2025 — 48,12%. È il 40º posto al mondo su 182. Dal 1990 l'indicatore è cresciuto del 0,94 p.p..

2025 48,12% −0,04 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 40di 182
Massimo del periodo 48,53%2023
Minimo del periodo 46,94%1994

Andamento per anno

1990–2025 · % della forza lavoro

Quota di donne nella forza lavoro — Finlandia, 1990–202546,54747,54848,54919901994199820022006201020142018202220251990: 47,18%1991: 47,1%1992: 47,05%1993: 47,01%1994: 46,94%1995: 47,46%1996: 47,75%1997: 47,28%1998: 47,37%1999: 47,71%2000: 47,62%2001: 47,78%2002: 47,96%2003: 47,83%2004: 47,97%2005: 48,15%2006: 48,22%2007: 48,25%2008: 48,01%2009: 48,37%2010: 48,03%2011: 47,8%2012: 48,06%2013: 48,16%2014: 48,2%2015: 48,24%2016: 47,99%2017: 47,88%2018: 47,89%2019: 47,95%2020: 47,75%2021: 47,62%2022: 48,21%2023: 48,53%2024: 48,16%2025: 48,12%
Variazione nel periodo: +0,94 p.p. Media annua: 0,03 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Finlandia

Finlandia 48,12%
Mondo 40,18%
Europa settentrionale calcolato 47,75%
Paesi ad alto reddito calcolato 45,06%
Quota di donne nella forza lavoro — Finlandia, per anno Finlandia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 48,12 −0,04 p.p.
2024 48,16 −0,37 p.p.
2023 48,53 +0,31 p.p.
2022 48,21 +0,6 p.p.
2021 47,62 −0,13 p.p.
2020 47,75 −0,19 p.p.
2019 47,95 +0,06 p.p.
2018 47,89 +0,01 p.p.
2017 47,88 −0,11 p.p.
2016 47,99 −0,24 p.p.
2015 48,24 +0,04 p.p.
2014 48,2 +0,04 p.p.
2013 48,16 +0,1 p.p.
2012 48,06 +0,26 p.p.
2011 47,8 −0,23 p.p.
2010 48,03 −0,34 p.p.
2009 48,37 +0,36 p.p.
2008 48,01 −0,24 p.p.
2007 48,25 +0,03 p.p.
2006 48,22 +0,07 p.p.
2005 48,15 +0,17 p.p.
2004 47,97 +0,15 p.p.
2003 47,83 −0,13 p.p.
2002 47,96 +0,18 p.p.
2001 47,78 +0,17 p.p.
2000 47,62 −0,09 p.p.
1999 47,71 +0,34 p.p.
1998 47,37 +0,09 p.p.
1997 47,28 −0,47 p.p.
1996 47,75 +0,28 p.p.
1995 47,46 +0,52 p.p.
1994 46,94 −0,07 p.p.
1993 47,01 −0,05 p.p.
1992 47,05 −0,05 p.p.
1991 47,1 −0,08 p.p.
1990 47,18

Sull'indicatore

Quota delle donne sul totale della forza lavoro. Si distingue dal tasso di attività femminile perché misura la composizione e non la copertura: il primo risponde a «quale parte di chi lavora è donna», il secondo a «quale parte delle donne lavora». Il cinquanta per cento significherebbe una composizione perfettamente paritaria; nella maggior parte dei paesi il valore sta tra quaranta e quarantotto, mentre nei paesi del Golfo e nell'Asia meridionale scende sotto venti.

Importante: È una misura di composizione, non di accesso: la quota può salire anche perché gli uomini escono dal mercato del lavoro. Conviene leggerla insieme al tasso di attività femminile.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.