Quota di donne nella forza lavoro — tutti i paesi

Quota di donne nella forza lavoro — Lituania

Quota di donne nella forza lavoro in Lituania nel 2025 — 49,01%. È il 19º posto al mondo su 182. Dal 1990 l'indicatore è cresciuto del 0,79 p.p..

2025 49,01% −0,05 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 19di 182
Massimo del periodo 50,6%2010
Minimo del periodo 47,45%1998

Andamento per anno

1990–2025 · % della forza lavoro

Quota di donne nella forza lavoro — Lituania, 1990–2025474849505119901994199820022006201020142018202220251990: 48,22%1991: 48,02%1992: 47,84%1993: 47,72%1994: 47,64%1995: 47,58%1996: 47,54%1997: 47,49%1998: 47,45%1999: 48,9%2000: 49,55%2001: 49,31%2002: 48,87%2003: 49,67%2004: 48,98%2005: 49,1%2006: 49,52%2007: 49,31%2008: 49,41%2009: 50,31%2010: 50,6%2011: 50,34%2012: 50,53%2013: 50,05%2014: 50,1%2015: 50,46%2016: 50,58%2017: 50,45%2018: 50,13%2019: 50,09%2020: 49,41%2021: 49,5%2022: 49,64%2023: 49,33%2024: 49,06%2025: 49,01%
Variazione nel periodo: +0,79 p.p. Media annua: 0,02 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Lituania

Lituania 49,01%
Mondo 40,18%
Europa settentrionale calcolato 47,75%
Paesi ad alto reddito calcolato 45,06%
Quota di donne nella forza lavoro — Lituania, per anno Lituania Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 49,01 −0,05 p.p.
2024 49,06 −0,28 p.p.
2023 49,33 −0,3 p.p.
2022 49,64 +0,13 p.p.
2021 49,5 +0,1 p.p.
2020 49,41 −0,68 p.p.
2019 50,09 −0,05 p.p.
2018 50,13 −0,32 p.p.
2017 50,45 −0,13 p.p.
2016 50,58 +0,12 p.p.
2015 50,46 +0,35 p.p.
2014 50,1 +0,05 p.p.
2013 50,05 −0,49 p.p.
2012 50,53 +0,19 p.p.
2011 50,34 −0,26 p.p.
2010 50,6 +0,29 p.p.
2009 50,31 +0,9 p.p.
2008 49,41 +0,1 p.p.
2007 49,31 −0,21 p.p.
2006 49,52 +0,43 p.p.
2005 49,1 +0,12 p.p.
2004 48,98 −0,69 p.p.
2003 49,67 +0,8 p.p.
2002 48,87 −0,44 p.p.
2001 49,31 −0,24 p.p.
2000 49,55 +0,65 p.p.
1999 48,9 +1,45 p.p.
1998 47,45 −0,05 p.p.
1997 47,49 −0,05 p.p.
1996 47,54 −0,04 p.p.
1995 47,58 −0,06 p.p.
1994 47,64 −0,08 p.p.
1993 47,72 −0,12 p.p.
1992 47,84 −0,18 p.p.
1991 48,02 −0,2 p.p.
1990 48,22

Sull'indicatore

Quota delle donne sul totale della forza lavoro. Si distingue dal tasso di attività femminile perché misura la composizione e non la copertura: il primo risponde a «quale parte di chi lavora è donna», il secondo a «quale parte delle donne lavora». Il cinquanta per cento significherebbe una composizione perfettamente paritaria; nella maggior parte dei paesi il valore sta tra quaranta e quarantotto, mentre nei paesi del Golfo e nell'Asia meridionale scende sotto venti.

Importante: È una misura di composizione, non di accesso: la quota può salire anche perché gli uomini escono dal mercato del lavoro. Conviene leggerla insieme al tasso di attività femminile.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.