Quota di donne in parlamento — tutti i paesi

Quota di donne in parlamento — Irlanda

Quota di donne in parlamento in Irlanda nel 2025 — 25,3%. È il 97º posto al mondo su 184. Dal 1997 l'indicatore è cresciuto del 13,2 p.p..

2025 25,3% +0 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 97di 184
Massimo del periodo 25,3%2024
Minimo del periodo 12%1997

Andamento per anno

1997–2025 · % dei seggi

Quota di donne in parlamento — Irlanda, 1997–2025101520253019972000200320062009201220152018202120241997: 12%1998: 12%1999: 12%2000: 12%2001: 12%2002: 13,3%2003: 13,3%2004: 13,3%2005: 13,3%2006: 13,3%2007: 13,3%2008: 13,3%2009: 13,9%2010: 13,9%2011: 15,1%2012: 15,1%2013: 15,7%2014: 15,7%2015: 16,3%2016: 22,2%2017: 22,2%2018: 22,2%2019: 22,2%2020: 22,5%2021: 22,5%2022: 23,1%2023: 23,1%2024: 25,3%2025: 25,3%
Variazione nel periodo: +13,2 p.p. Media annua: 0,47 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Irlanda

Irlanda 25,3%
Mondo 27,2%
Europa settentrionale calcolato 37,4%
Paesi ad alto reddito calcolato 30,1%
Quota di donne in parlamento — Irlanda, per anno Irlanda Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 25,3 +0 p.p.
2024 25,3 +2,2 p.p.
2023 23,1 +0 p.p.
2022 23,1 +0,6 p.p.
2021 22,5 +0 p.p.
2020 22,5 +0,3 p.p.
2019 22,2 +0 p.p.
2018 22,2 +0 p.p.
2017 22,2 +0 p.p.
2016 22,2 +5,9 p.p.
2015 16,3 +0,6 p.p.
2014 15,7 +0 p.p.
2013 15,7 +0,6 p.p.
2012 15,1 +0 p.p.
2011 15,1 +1,1 p.p.
2010 13,9 +0 p.p.
2009 13,9 +0,7 p.p.
2008 13,3 +0 p.p.
2007 13,3 +0 p.p.
2006 13,3 +0 p.p.
2005 13,3 +0 p.p.
2004 13,3 +0 p.p.
2003 13,3 +0 p.p.
2002 13,3 +1,2 p.p.
2001 12 +0 p.p.
2000 12 +0 p.p.
1999 12 +0 p.p.
1998 12 +0 p.p.
1997 12

Sull'indicatore

Quota di seggi occupati da donne nel parlamento nazionale (nei sistemi bicamerali, nella camera bassa o unica). Dati dell'Unione interparlamentare. L'indicatore dipende direttamente dal sistema elettorale e dall'esistenza di quote di genere: dove il sistema è proporzionale e le quote ci sono, la percentuale è stabilmente più alta.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.